Cicchetti (ag.Fifa): “Quello che ha fatto Lotito dal punto di vista aziendale è da incorniciare”

Cicchetti (ag.Fifa): “Quello che ha fatto Lotito dal punto di vista aziendale è da incorniciare”

L’agente Fifa Gianfranco Cicchetti dice la sua sulla questione Lotito e il difficile momento che sta passando la società nei rapporti con i tifosi. Con esperienza decennale nel mondo del calcio ad alti livelli, l’agente Fifa consiglia inoltre un ottimo colpo per l’attacco biancoceleste, che rispecchierebbe i famosi parametri delineati…

L’agente Fifa Gianfranco Cicchetti dice la sua sulla questione Lotito e il difficile momento che sta passando la società nei rapporti con i tifosi. Con esperienza decennale nel mondo del calcio ad alti livelli, l’agente Fifa consiglia inoltre un ottimo colpo per l’attacco biancoceleste, che rispecchierebbe i famosi parametri delineati da Lotito e Tare: basso prezzo con ottima prospettiva.

Tra Lotito e la tifoseria c’è una rottura seria. Come si può risanare secondo lei questa situazione?“E’ difficile poter dire bisognerebbe fare questo, ha ragione quest’altro. E’ un campo minato dove qualunque cosa detta può essere una banalità. In questi casi ci vuole solo il dialogo e il tempo, che tutto aggiusta e ripiana. Ci vorrebbe la voglia e la volontà di venirsi incontro e fare un passo verso l’altro. Non ci sono altre soluzioni, a mio parere.”

Secondo lei il presidente non ha veramente denaro da investire nel mercato come spesso dichiara? “La gestione di Lotito dal punto di vista aziendale e commerciale è da incorniciare. Ha risanato una società sul lastrico e l’ha riportata a vincere (due Coppa Italia) e fare strada in Europa. Manca il salto di qualità definitivo per competere maggiormente e non essere costretti, ogni anno, a vendere i pezzi migliori. E’ forse questo che i tifosi chiedono al suo presidente. Dall’altro verso però, bisogna pur dire che c’è un bilancio da salvaguardare e voli pindarici non si possono fare, in assenza di introiti milionari. Investire ancora di più sui giovani potrebbe essere la soluzione per tornare competitivi ai massimi livelli tra un paio d’anni. Bisogna comprare e far giocare altri Keita, Berisha, Perea, Minala. Gli esempi di Benfica e Atletico Madrid hanno dimostrato che per vincere non basta comprare i giocatori migliori ma occorre soprattutto programmare. “

Molto spesso il patron biancoceleste non riesce a fare mercato in Italia, perchè secondo lei? É “antipatico” a dirigenze di altre squadre? “Lotito è un personaggio particolare, sicuramente non è facile trattare con lui. Ma nel calcio e nel mercato, non sono mai la simpatia e l’antipatia ad essere determinanti.”

Se dovesse consigliare al presidente un acquisto per risanare anche il rapporto con l’ambiente, chi consiglierebbe?”Consiglierei un giovane talento uruguiano, l’attaccante Jonathan Rodriguez, classe ’93, stellina del Penarol, capocannoniere della propria squadra con 6 reti nel campionato in corso. E’ un giovane prospetto dalle potenzialità importanti. Alla Lazio potrebbe fare veramente comodo, così come a tante altre squadre italiane.”

(fonte:footbalcrazy.it)

Cittaceleste.it

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