Cristiano Sandri: “Gabriele rappresentava il tifoso della Lazio, era innamorato della Nord”

Cristiano Sandri: “Gabriele rappresentava il tifoso della Lazio, era innamorato della Nord”

Ecco le sue parole..

ROMA- Uno dei giorni più tristi della storia biancoceleste, una tragedia che non verrà mai dimenticata. Sono passati 9 anni da quando venne ucciso Gabriele Sandri, ed oggi il fratello Cristiano ha voluto aprire il proprio cuore ai microfoni di Radiosei, sfogliando l’album dei ricordi: “È stato un gran fratello, con orgoglio posso dire che egli rappresentava benissimo il tifoso della Lazio. Era un’anima pura. Voglio ringraziare tutti i ragazzi che la notte scorsa hanno voluto omaggiarlo e ricordarlo. Li abbraccio tutti. La sua prima volta allo stadio? È stata in Curva, e lui se ne innamorò subito. Insieme abbiamo fatto tante trasferte. Quella che per lui fu memorabile fu la finale a Parigi. Ricordo che tra andata e ritorno facemmo due giorni perché andammo con il pullman. Porto tutte le partite vissute con lui nel mio cuore”. Un pensiero alla Fondazione a lui intitolata: “Sono cinque anni che la formazione ha preso vita, ha cercato di mettere al centro il tifoso. abbiamo indetto concorsi anche per gli studenti, abbiamo fatto tanto. Solo che non è stata accompagnata come avrebbe meritato. Siamo arrivati alla conclusione, ci siamo incontrati con Roma Capitale e bisognerà vedere se continuare su questa strada o dar vita ad un’iniziativa che possa fare onore a Gabriele come merita. A breve porterò allo stadio anche Greta, mia figlia. Devo dire grazie anche a mio figlio Gabriele se sono riuscito a tornare in questo posto. Vederlo tifare i colori del papà, dello zio e del nonno mi riempie di emozione”.

Cittaceleste.it

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