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Derby, niente coreografia per la Nord. Diabolik: “Ecco i perchè della nostra decisione…”

Derby, niente coreografia per la Nord. Diabolik: “Ecco i perchè della nostra decisione…”

di cittacelesteredazione
curva nord

ROMA – Sarà un derby senza coreografia, quello della Curva Nord. Il popolo laziale si appresta ad affrontare la partita più importante dell’anno con la solita grinta, ma per la prima volta dopo moltissimo tempo senza una scenografia che tolga il fiato. Una scelta forte, voluta dal gruppo organizzato degli Irridubili, leader della curva biancoceleste. Negli scorsi anni i laziali si erano sempre distinti per scenografia elaborate e brillanti, che celebravano storia e lignaggio del club più antico della Capitale. Quest’anno però diverse polemiche hanno fatto spazientire il tifo organizzato, che continua nella sua protesta, come confermato con un comunicato ufficiale quest’oggi. Contro “repressione e benpensanti” la Nord darà il suo solito e immancabile sostegno alla squadra, senza però coreografia ed entrando cinque minuti dopo per protesta.

Per spiegare meglio le motivazioni di questa decisione, è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Cittaceleste Fabrizio Diabolik, uno degli esponenti più influenti del gruppo organizzato biancoceleste: “Negli ultimi anni abbiamo dimostrato cosa siamo capaci di fare con le coreografie. Siamo stati costretti a prendere questa decisione per vari motivi. Per quanto riguarda i benpensanti mi riferisco, solo per citare il caso più recente, alla questione del volantino contro le donne comparso in Curva. In quel caso siamo stati duramente criticati soprattutto dagli altri tifosi e dall’informazione biancoceleste”. Non solo la vicenda dei volantini però: “I tifosi non hanno risposto ad una chiamata importante come quella del derby. Non è possibile che su 20 mila abbonati solo la metà vadano allo stadio. Noi non vogliamo più essere usati come un bottone da schiacciare quando serve. Le coreografie hanno un costo, che deve essere coperto. Quando la gente non risponde, bisogna fare delle riflessioni: al momento l’intenzione è di non farle più, poi si vedrà”.

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