DERBY PRIMAVERA – Rossi: “Servirà tanto cuore”

DERBY PRIMAVERA – Rossi: “Servirà tanto cuore”

Alessandro Rossi parla alla radio e tv ufficiali della Lazio

Rossi

ROMA – Alessandro Rossi, attaccante della Lazio Primavera, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio 89.3 FM e Lazio Style Channel, 233 di Sky: “Partecipare alla trasferta di Torino con la prima squadra è stato un sogno, non sono riuscito a calcare il campo perché la partita si è messa male. La mia paura più grande è che fosse tutta una finzione, ma quando sono entrato e mi sono guardato intorno ho capito che era la realtà, è stata veramente un’emozione unica. Esordire sarebbe stato un sogno e ci ho sperato, anche se non era la partita migliore, speriamo che ci sarà un’altra occasione. Dalla panchina ho visto una partita dove la Lazio ha approcciato bene il match, con la giusta determinazione ma la Juve ha un’impronta vincente. Siamo stati sfortunati, sul primo gol ci poteva essere un fallo a nostro favore. Se il primo tempo fosse finito in parità la partita sarebbe rimasta aperta e si poteva provare a pareggiarla o addirittura a vincerla. Con la Primavera abbiamo vinto tante volte così contro avversari molto più forti di noi. Ho visto che la squadra segue molto mister Inzaghi, sono più determinati, il mister sa trasmettere la grinta e gli stimoli giusti, questa è la sua forza e la squadra lo segue. Pogba e Dybala mi hanno impressionato, anche Bonucci mi ha colpito in maniera positiva, è un leader, un guerriero, è un esempio da seguire. I miei familiari sono stati i primi a sapere della convocazione, una chiamata del tutto inaspettata: ero arrivato a Formello prima rispetto ai miei compagni per fare un po’ di stretching e mi hanno chiamato. Non mi avevano dato la certezza della partenza e questo pensiero mi ha accompagnato tutto il giorno! Ho scelto la maglia numero 46 perché sono un grande fan di Valentino Rossi, quando mi hanno chiesto che numero volevo stavo vedendo un suo video e la prima cosa che mi è venuta in mente è stato il 46. Arriviamo al derby con tanti assenti, siamo senza terzini, ma siamo motivati, il derby non ha bisogno di parole, la grinta e il coraggio vengono da soli, loro sono una delle squadre più forti d’Italia, ma sappiamo e abbiamo dimostrato che con il cuore si possono vincere partite impossibili. Non è facile lo staff sta lavorando bene, all’inizio eravamo solo io palombi perché p gli altri a norcia e piano piano abbiamo ripreso, spronato a dare di più. Noi veterani abbiamo spronato a dare di più. Ho saltato il derby dell’andata perché ero squalificato in quanto nel match contro la Ternata ho preso il secondo giallo non per una reazione ma solo per avevo calciato in porta a gioco fermo. Questi sono episodi che ti fanno crescere. Con il nuovo mister si lavora sulla tecnica e la qualità del gioco, mentre con Inzaghi c’era più aggressività e intensità. Domani la Roma sarà al completo, vengono da buoni risultati, sono in ottima forma ma noi non abbiamo niente da invidiare. Dobbiamo fare la partita perfetta, dobbiamo dare tutti più del massimo, se anche solo un giocatore correrà meno degli altri sarà un problema. Con la testa sulle spalle e con la voglia di sacrificarci tutti insieme si può fare”.

cittaceleste.it

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy