Diaconale: “Divertente lavorare per la Lazio. Lotito è una persona di buon cuore”

Diaconale: “Divertente lavorare per la Lazio. Lotito è una persona di buon cuore”

“A Roma c’è una vocazione all’autodistruzione purtroppo, e tutto questo deve essere risolto”

 

ROMA – Arturo Diaconale ha parlato ai microfoni di Radiosei della sua attuale esperienza come responsabile della comunicazione della Lazio: “Claudio mi ha chiamato ad agosto e mi ha proposto di occuparmi della comunicazione della SS Lazio. Continuo ad occuparmi del mio lavoro ed ora lavorare per i colori biancocelesti è la cosa più divertente e bella che potesse capitarmi. Arrivato a Formello ho visto un gran bel centro, importante. Mi hanno colpito soprattutto i ragazzi della squadra che ho iniziato piano piano a conoscere, ho visto che ci sono persone di grande qualità anche umana che per me è un aspetto importante. Per me le fanno le persone le squadre. Sono stato colpito positivamente da questo. Ho avuto un’impressione positiva di coloro che lavorano nella società. Per quanto riguarda Lotito, ha una personalità molto accesa, è una persona positiva. Nell’evento di Amatrice mi ha colpito il suo lato molto umano, lui è molto legato a quel posto. Ha una base di sentimenti che ci sono, è una persona di buon cuore, e a me questo tipo di persone piacciono. Peruzzi ha un ruolo di fondamentale importanza, gestisce l’equilibrio all’interno dello spogliatoio. Grazie alla sua esperienza e alla sua credibilità rappresenta un elemento di elevata importanza. Nella vicenda Keita si è speso molto per arrivare a un compromesso, che non sempre è facile trovare in questo tipo di situazioni. E’ riuscito a trovare un risultato più che positivo dal momento che il ragazzo ora gioca. Vorrei proporre un piano affinché la Lazio torni all’attenzione della comunità in cui vive. A Roma c’è una vocazione all’autodistruzione purtroppo, e tutto questo deve essere risolto. Tuttavia, non dispero. Credo che un rapporto corretto con i media può aiutare e consentire di avere più comunicazione, ad esempio ci sono delle vicende che possono essere subito ridimensionate. Per metà ottobre credo di aver pronto questo piano, ci sono margini di miglioramento molto alti. Bisogna moltiplicare le iniziative per riportare la gente allo stadio. Con i tifosi bisogna creare dei ponti e mettere in atto dei rapporti più intensi. Ad esempio, mi piacerebbe stabilire dei rapporti con le scuole calcio di Roma e del Lazio. Bisogna aumentare i circoli biancocelesti”. Intanto Tare lavora per gennaio >>> CONTINUA A LEGGERE

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