ESCLUSIVA – Baggio: “C’è un leader nella Lazio?”

ESCLUSIVA – Baggio: “C’è un leader nella Lazio?”

di SIMONE IPPOLITI ROMA – Nel corso della trasmissione “IO TIFO LAZIO” in onda su Cittaceleste.it e condotta da Simone Ippoliti e Gigi Corino, è intervenuto in esclusiva l’ex biancoceleste Dino Baggio che ha analizzato il momento biancoceleste e l’importanza di avere uno spogliatoio unito con dei leader a prenderesi…

di SIMONE IPPOLITI 

ROMA – Nel corso della trasmissione “IO TIFO LAZIO” in onda su Cittaceleste.it e condotta da Simone Ippoliti e Gigi Corino, è intervenuto in esclusiva l’ex biancoceleste Dino Baggio che ha analizzato il momento biancoceleste e l’importanza di avere uno spogliatoio unito con dei leader a prenderesi le loro responsabilità.

“Beh non è un periodo fortunato per la Lazio. Tanti e troppi infortuni hanno reso la stagione più difficile del previsto. Penso che però, per una maglia importante come questa, bisogna dare sempre il 100%. Il pareggio contro la Sampdoria all’ultimo secondo – aggiunge Baggio – ha dato sicuramente più fiducia all’ambiente. Sono cose che possono aiutare tanto la testa dei giocatori”. 

Da centrocampista, Dino Baggio analizza il momento di Lucas Biglia e le sue prestazioni fino a questo momento: “E’ certmaente un centrocampista con delle qualità interessanti. Lo reputo un buon acquisto da parte della Lazio. Pero’ – aggiunge Baggio – toccherà a lui dimostrare il suo valore quando Petkovic gli darà l’occasione per farlo”. 

Una Lazio sembrata troppo molle in questo avvio di stagione. L’importanza dei leader per trascinare il gruppo: “L’assenza dei giocatori di qualità è pesata tanto. Però, in questi momenti sono gli altri che con la grinta devono sopperire a questa mancanza. Bisogna anche capire se all’interno dello spogliatoio c’è qualche leader, che si prenda le giuste responsabilità anche per trascinare i giovani e farli crescere. Io non posso sapere chi potrebbe ricoprire questo ruolo, ma almeno in una realtà come la Lazio, ci vogliono 3-4 figure in grado di essere protagoniste da questo punto di vista”.
Nei miei anni alla Lazio – ricorda Dino Baggio – entravamo con il coltello fra i denti. Tra me, Simeone, Almeyda e anche lo stesso Nedved, davamo tutto. Anche quando le cose non riuscivano, tiravamo fuori la cattiveria agonistica per affrontare gli avversari e non mollavamo mai. Nello spogliatoio, anche se si pareggiava solamente, era una guerra”. E poi un flash anche ricordando il grande Stam: “Con lui si poteva anche litigare, ma poi il tutto rimaneva nello spogliatoio. Comunque, era meglio lasciarlo stare (ride ndr). 

 

In quella grande Lazio naturalmente c’era anche Alessandro Nesta che ha annunciato il suo ritiro e intento a passare un anno sabatico per poi decidere sul suo futuro, molto probabilmente da allenatore:  Ce lo vedrei bene su una panchina. Lo conosco bene e anche caratterialmente è un tipo bello deciso che potrebbe ricoprire questo tipo di ruolo. Ha giocato tanti anni, conosce bene l’ambiente del calcio. Potrebbe venir fuori bene, come ha fatto Antonio Conte nella Juventus”.

Un occhio alla classifica e sul prossimo impegno casalingo contro il Napoli: “A mio avviso, la Lazio poteva avere un 2-3 punti in più in classifica. Comunque già contro il Napoli ha una grande occasione. Gli uomini di Benitez non stanno vivendo un ottimo momento dopo le sconfitte prima con il Parma e poi contro il Borussia in Champions. Potrebbe essere la partita giusta per fare un risultato importante

Cittaceleste.it

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy