CONFERENZA – Pioli: “Lazio, vedo cose interessanti. Biglia e Filip tornano domenica”. Klose: “Dopo Natale il mio futuro. Keita e Djordjevic saranno grandi”

CONFERENZA – Pioli: “Lazio, vedo cose interessanti. Biglia e Filip tornano domenica”. Klose: “Dopo Natale il mio futuro. Keita e Djordjevic saranno grandi”

Diretta scritta della conferenza stampa delle ore 16.00

Miroslav Klose

FORMELLO – Si è tenuta presso il Centro Sportivo biancoceleste la conferenza stampa di Mister Pioli e di Miroslav Klose alla vigilia del match contro il Rosenborg. A fare gli onori di casa l’allenatore della Lazio: “Noi siamo arrabbiati per il risultato di domenica. Non per la prestazione. Non è stata un’ottima gara, che serve per vincere, ma una buona gara con gli atteggiamenti giusti. L’abbiamo analizzata, perchè abbiamo pagato degli errori a caro prezzo. Vogliamo ora passare il turno, e vincere in Europa ci darebbe una spinta in più”. Turnover, curiosità verso Morrison: “C’è sempre la possibilità di vederlo. Sarà tra i giocatori convocati ma vedrò che scelte fare domani”. Tante partite ravvicinate: “Sicuramente vanno valutate tutte le situazioni. Giocare ogni tre giorni comporterà qualche cambiamento. Domani è una gara fondamentale per l’Europa e la squadra sarà competitiva”. Marchetti e Kishna: “Federico credo stia meglio, Kishna sta bene, aveva un affaticamento. Valuterò meglio nel pomeriggio”. Il Rosenborg: “E’ una buona squadra, che sta vincendo facilmente il campionato. Vinceva fino all’ultimo in Francia e il Saint-Etienne ci ha messo in difficoltà anche a noi. Gioca un calcio paziente in fase di possesso, con esterni veloci. Dobbiamo fare noi la partita, controllarla, giocando da Lazio. Servono intensità e ritmo in Europa”. Biglia: “Lui e Djordjevic si stanno allenando ma il loro programma prevede il rientro per domenica”. Matri o Klose: “Sceglierò domani mattina ma entrambi sono disponibili e stanno bene”. Regalo per i 50 anni: “Non chiedo niente di particolare se non una stagione importante in cui raccogliere qualcosa d’importante. Stiamo lavorando tanto per crescere. Sto tornando a vedere situazioni in  cui abbiamo fatto fatica a inizio stagione. Vedo cose interessanti. Credo che possa essere un’annata in cui toglierci delle soddisfazioni. Ci teniamo molto e ci tengo molto”. Radu centrale senza De Vrij: “E’ una possibilità anche se, a livello mancini, siamo coperti li centralmente”.

Dopo Pioli, ecco Miroslav Klose. Il tedesco prende parola: “Mi sento bene, sto migliorando. In questa sosta ho lavorato con la squadra. Mi servono 1-2 partite e dopo vedremo. L’importante  è che non ci sia più dolore. La Nazionale? Chi mi conosce sa che se prendo una decisione non torno indietro. Sono orgoglioso ripensando alla mia ultima partita, alzando al cielo la Coppa del Mondo. La più bella gioia della mia vita. Ci sono tanti talenti in Germania, serve solo tempo. I tedeschi hanno sempre avuto attaccanti forti e sarà così anche dopo di me”. La Lazio si toglierà soddisfazioni: “Sicuramente si. Stiamo facendo grandi cose in allenamento e in partita sono mancati solo i punti. Stiamo facendo passi in avanti, ci stiamo conoscendo. Si fanno passi in avanti. Sappiamo cosa migliorare e dobbiamo parlare tanto per migliorare certe cose”. La finale di Europa League: “Non guardo mai così lontano. Siamo forti, ma il nostro obiettivo è per adesso passare il gruppo. Poi vedremo partita dopo partita”. Il futuro: “Come ho fatto sempre vedrò dopo Natale. Mi piacerebbe prendere il patentino da allenatore, ma devo provare per capire. Non lo so ancora comunque”. Il Rosenborg: “Ho visto, e li ho osservati fuori casa. Sono compatti, con esterni che possono ripartire. Sono veloci e sanno far male. Per questo dobbiamo avere possesso palla. Il nostro obiettivo è vincere”. L’erede di Klose: Per me Mario Gomez se sta in forma è un giocatore molto bravo. Se osservo i giovani, penso a Gotze. Non ho mai visto un professionista come lui, lavora 24 ore su 24″. Giovani laziali di successo: “Non scommetto su nessuno. Mi piace tanto Djordjevic che sa sempre dove arriva la palla, e fisicamente è forte. Lui e Keita per me hanno un grande futuro”. Se la Germania ti chiama nessun ripensamento: “Sai quante volte mi hanno chiamato? (ride ndr). No, ho già comunicato la mia decisione al CT”.

 

 

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