Emozione Lazio, “Piccoli azionisti è ora di agire”

Emozione Lazio, “Piccoli azionisti è ora di agire”

Ecco il comunicato congiunto di Emozione Lazio e Federsupporter

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ROMA – Un appello a tutti i piccoli azionisti della Lazio per trovare un punto d’incontro comune e contrastare lo strapotere del Presidente, Claudio Lotito, nella sua personalistica gestione della società. È questa la clamorosa iniziativa di Emozione Lazio e Federsupporter, che hanno acquistato una pagina del “Corriere dello Sport” per chiamare a raccolta i detentori del 33% delle azioni della società ed iniziare una sistematica azione di contrasto alla politica rinunciataria del vertice biancoceleste, soprattutto dopo la fallimentare stagione sportiva della squadra, appena conclusasi con l’ottavo posto in classifica.
L’appello, che comparirà domani, domenica, sul quotidiano romano (e sarà ripubblicato lunedì su “Cittaceleste”, in occasione dell’evento allo Stadio Olimpico “Di padre in figlio”), spiega per filo e per segno quale possa essere – legalmente – l’unica via possibile per costringere il presidente Lotito a tenere conto del profondo stato di delusione in cui versano piccoli azionisti e tifosi, prendendo contemporaneamente atto degli errori commessi in questi dodici anni di gestione autoritaria e sprezzante degli autentici valori della lazialità.
Per spiegare il senso della risposta che occorre dare al massimo esponente della società biancoceleste, Emozione Lazio e Federsupporter fanno ricorso ad una citazione storica, richiamata anche nel titolo dell’appello. È la stessa che il maggiordomo di Luigi XVI° fornì all’ultimo sovrano assolutista di Francia la mattina dopo la presa della Bastiglia. “Si tratta di una rivolta?” provò ad informarsi infastidito il monarca al momento del risveglio. “NO, MAESTA’, NON E’ UNA RIVOLTA: E’ UNA RIVOLUZIONE…” Intanto il mercato della Lazio si muove >>> CONTINUA A LEGGERE

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