ESCLUSIVA CITTACELESTE FM – Pulici: “Felipe Anderson ha bisogno di fiducia”

ESCLUSIVA CITTACELESTE FM – Pulici: “Felipe Anderson ha bisogno di fiducia”

Pulici a Cittaceleste FM

spogliatoio

(Pubblicata ieri 11 settembre 2015)  ROMA – Ai microfoni di CITTACELESTE FM, in onda sugli 88,100 di Elle Radio, dalle ore 17,30 alle ore 19,30 dal lunedì al venerdì e su CITTACELESTE TV canale 669 del digitale terrestre, è intervenuto Felice Pulici: “Deve continuare a fare quello che ha fatto lo scorso anno Pioli, senza andare a pensare altre soluzioni, il centravanti ce l’ha e lo deve schierare, punto.”

FELIPE ANDERSON – “Indispensabile farlo partire dal primo minuto, non commettiamo l’errore di trattenerlo fuori. Ha necessità e bisogno di sentire la fiducia della tifoseria, del mister e della società. Sento troppe chiacchiere, bisogna ringraziarlo per le posizioni raggiunte lo scorso anno. La Supercoppa poteva interessare un po’ meno, rispetto a quello che interessava la società, ma partire una settimana prima per la Cina mi è sembrata una scelta non giusta. L’uscita dalla Champions non so che colpo possa aver portato all’interno e come si possa uscire da questa sitazione. Ma Felipe Anderson ha bisogno di fiducia, rappresenta l’elemento che può mettere in crisi le squadre avversarie. Che vuol dire che gli avvrsari lo conoscono? Pioli credo che debba rivedere un po’ della preparzione di quest’anno. Non c’è qualcosa che ha funzionato a livello di preparazione e che va rivisto”.

PRESIDENTE – “Sei stato il primo a chiamarmi presidente. Quando Lotito è stato inibito mi aveva incaricato da Presidente. Sotto il porticato mi ha detto: “allora come la mettiamo presidè?”.

RAPPRESENTANTE TIFOSI – “Ho accettato quel ruolo, gli davo una mano per farli rientrare a Roma, quando erano in difficoltà. Parlavo con il Questore per cercare di mediare, per portarli a casa”.

RICOSTRUIRE LA LAZIALITA’ – “Il primo passo che dovrebbe fare è quello di individuare un soggetto che possa fare da trade union tra società e tifoseria per dare una mano in questo rapporto. Le licenze Uefa passano anche da questa figura. Il rapporto tifosi socieetà è fondamentale, io avevo fatto anche un nome che era Gigi Martini, deve trovare un soggetto capace di mediare. Da qui si può partire come base per ricostruire un rapporto duraturo e nel tempo con i tifosi”.

LAZIO – “Ho trovato delle persone straordinarie da Lenzini a Sbardella e Maestrelli che è stato un personaggio unico per tutto. I tifosi della Lazio erano pronti sempre a darci una mano, hanno dato qualcosa di importante e di unico. Essere laziale significa senso di appartenenza, è difficile togliermela di dosso questa maglia. Ce l’ho sempre e comunque”.

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