ESCLUSIVA – Delio Rossi a Radio Incontro Olympia: “Rottura totale tra società e tifo. Mi dispiace per chi lavora oggi nella Lazio”

ESCLUSIVA – Delio Rossi a Radio Incontro Olympia: “Rottura totale tra società e tifo. Mi dispiace per chi lavora oggi nella Lazio”

Ecco le parole dell’ex allenatore biancoceleste

ROMA – L’ex allenatore della Lazio Delio Rossi è intervenuto a Radio Incontro Olympia: “3-5-2? E’ una buona formazione, ma le scelte le deve fare Inzaghi. Un allenatore deve mettere in campo sempre i migliori giocatori. 4-3-3? Può giocarci, soprattutto se hai due centrali forti, e la Lazio ce li ha. Poi hai Marchetti che è un grande portiere e hai Biglia, un vice campione del mondo. Hai Parolo che è un nazionale e due esterni invidiabili. Immobile potrebbe trovarsi bene anche con un’altra punta. Ora io non so se Keita può fare la seconda punta. Io ho giocato con Zarate che giocava come punta quando la palla ce l’avevano gli altri e faceva l’ala quando attaccavamo. Keita l’ho visto giocare, può fare benissimo l’esterno. La sentenza sui medici per la morte di Morosini farà scalpore. Sicuramente avranno fatto delle indagini accurate. Qualsiasi condanna non colmerà la mancanza di questo ragazzo. Il centrocampo ha fatto male a Verona, ecco perché la Lazio ha giocato male. Mi sembra presto per dare un giudizio. Tanti giocatori sono arrivati a fine calciomercato, e il campionato è appena iniziato. Con la Juve ha provato a cambiare, ma con i bianconeri non si può vincere. Questa Lazio può arrivare in Europa League se fa bene, ma ci sono squadre più forti della Lazio, è difficile. Prima ci sono Juve, Inter, Roma, Napoli e Fiorentina. Poi ci sta sempre una sorpresa. Il calcio ti può smentire ma la Lazio è da sesto, settimo o ottavo posto. Il Milan paga questa situazione della società. E poi si porta dietro un passato importante. In quello stadio hanno giocato Van Basten e Gullit, e adesso ci sono questi giocatori. Per i tifosi è difficile accetare tutto questo. La società non ha investito, ha presi molti giocatori a parametro zero. Non c’è mai stato un progetto, e ora vengono fuori i problemi. Non è colpa dell’allenatore. Tanti ci hanno provato ma non ci sono riusciti. Chiunque va a Empoli fa bene, chi va al Milan no. Questo dimostra che la differenza la fa la società. L’allenatore fa l’allenatore, non può risolvere i problemi della società. I 4mila abbonati? E’ il frutto di una situazione insanabile tra la gente e la società. I tifosi potrebbero tornare se la squadra farà bene. Un minimo di segnale da parte della società ci sta, perché ha messo dentro Inzaghi e Peruzzi, che hanno fatto la storia della Lazio. Io glielo chiesi sette anni fa di mettere Peruzzi in quel ruolo. Tu però se vai a trattare altri allenatori e poi presenti Inzaghi non sei credibile. Lotito sta faticando, almeno che non porti qualcosa che faccia sognare i tifosi. Serve un senso di appartenenza, e un progetto valido. Mi dispiace per chi ci lavora, perché so che è gente che tiene alla Lazio. Quali giocatori vorrei della Lazio? Esistono due tipi di giocatori, quelli che vogliono migliorare e vincere, come Gattuso che io ho avuto, e poi il 90% che hanno motivazioni intrinseche. Le loro scelte dipendono dal tifo, dal presidente, dal contratto… Ecco perché qualcuno fa bene per sei mesi e poi diventa assente. Io vorrei nella mia squadra uno come Gattuso”. Intanto l’agente di Biglia non si trova >>> CONTINUA A LEGGERE

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