ESCLUSIVA Radio Incontro – Diaconale: “La morte di Re Cecconi mi lascia perplesso, rispecchia la storia della Lazio”

ESCLUSIVA Radio Incontro – Diaconale: “La morte di Re Cecconi mi lascia perplesso, rispecchia la storia della Lazio”

Ultima ora

di redazionecittaceleste

ROMA – Arturo Diaconale è intervenuto a Radio Incontro Olympia: “A nome della società non posso che ricordare Luciano Re Cecconi, un giocatore che ha segnato la storia della Lazio e che è morto a soli 27 anni. Il ricordo della sua scomparsa è sempre vivo, nonostante siano passati 40 anni. Io personalemte lo ricordo con piacere, era un simbolo della Lazio di Maestrelli che io ho vissuto da ragazzo. I misteri della sua morte? Ho delle perplessità ma non conosco i documenti del processo. Ha degli aspetti non chiari, l’idea che il gioielliere e Re Cecconi non si conoscessero mi lascia perplesso. Ovviamente non è andato a fare una rapina, quindi le cose non tornano. La vicenda della morte di Re Cecconi non sarebbe capitata a nessuna altra squadra, solo alla Lazio. Rispecchia la nostra storia, fatta di gioie, dolori e stranezze. I biglietti per i cinesi? E’ un’iniziativa fatta per il capodanno cinese. Le facilitazioni per i tifosi laziali sono state fatte, ma non stanno andando allo stadio. Chi non va all’Olimpico, lo ribadisco, non è un tifoso della Lazio. Tutte le iniziative che possono portare allo stadio nuovi tifosi sono buone. Bisognerebbe fare iniziative per riporatre i laziali allo stadio? Se i laziali protestano nonostante l’ottimo campionato non possiamo farci niente. Sono masochisti, stanno compiendo un errore tragico. Lotito sta antipatico ma non ha cambiato i colori della Lazio, e i colori vanno sostenuti”. Anche il sindaco si Amatrice è intervenuto a Radio Incontro Olympia >>> CONTINUA A LEGGERE

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy