ESCLUSIVA RR – Abbate: “Lotito finirà per denunciare Reja. Non si può andare avanti con Biava-Dias”.

ESCLUSIVA RR – Abbate: “Lotito finirà per denunciare Reja. Non si può andare avanti con Biava-Dias”.

Ai microfoni di Radio Radio, è intervenuto in esclusiva Alberto Abbate, giornalista de “Il Messaggero”: “Lotito delirante nella sua intervista all’Avvenire. Frasi senza senso. Vuole tornare a querelare tutti. Querelare chi ha detto che i giocatori hanno rifiutato la Lazio, quando l’ha detto il suo allenatore. A questo punto finirà…

Ai microfoni di Radio Radio, è intervenuto in esclusiva Alberto Abbate, giornalista de “Il Messaggero”:  “Lotito delirante nella sua intervista all’Avvenire. Frasi senza senso. Vuole tornare a querelare tutti. Querelare chi ha detto che i giocatori hanno rifiutato la Lazio, quando l’ha detto il suo allenatore. A questo punto finirà per denunciare Reja. Per Lazio-Sassuolo la vendita sta andando bene nonostante l’aumento dei prezzi in alcuni settori che la società ha definito causale. Ieri si sono capiti tutti i limiti dei biancocelesti. Lotito aveva detto che i giocatori che sarebbero arrivati non avrebbero fatto fare il salto di qualità… ma allora perché li ha cercati? Ieri si è dimostrato che Biava e Dias sono in difficoltà giocando tutte le partite sebbene con Reja siano stati rimessi in sesto. Questi due vanno ringraziati, ma visto che gli verrà rinnovato il contratto non si può pensare ad un’altra stagione con loro. Possono essere degli ottimi insegnanti per chi verrà, ma non possono fare i titolari”.

 

La Lazio col Catania non gioca e non corre: “Ci sono delle responsabilità di Reja perché ad Udine, con la difesa a 3, aveva cominciato a trovare un gioco. Una cosa che mi meravigliava visto che stimo Edy ma non ha avuto mai un gioco clamoroso. E’ l’allenatore giusto fino a fine campionato, rimanendo come direttore tecnico, ma poi si dovrà cambiare. Già dal Derby aveva smesso di giocare la Lazio”.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy