Fabio Ferrari de ‘I Ragazzi della 3° C’: “Io romanista? No sono laziale!”

Fabio Ferrari de ‘I Ragazzi della 3° C’: “Io romanista? No sono laziale!”

“I Laziali Sono Qua”, trasmissione radiofonica in onda su ElleRadio, ha contattato Fabio Ferrari, l’attore italiano noto al grande pubblico per aver interpretato Chicco Lazzaretti, il protagonista della serie cult “I Ragazzi della 3° C”, nonchè Pappola in “Vacanze in America”. Fabio benvenuto. Inizio col chiederti una cosa? Ma Roma-Liverpool,…

“I Laziali Sono Qua”, trasmissione radiofonica in onda su ElleRadio, ha contattato Fabio Ferrari, l’attore italiano noto al grande pubblico per aver interpretato Chicco Lazzaretti, il protagonista della serie cult “I Ragazzi della 3° C”, nonchè Pappola in “Vacanze in America”. Fabio benvenuto. Inizio col chiederti una cosa? Ma Roma-Liverpool, si è giocata? Pensa se mi chiedevano di Roma-Bayern Monaco (ride, ndr). Spieghiamo ai più che questa domanda te la facevano nella serie televisiva che ti vedeva protagonista, “I Ragazzi della 3° C”. Sì, dove interpretavo Chicco Lazzaretti. Ma a differenza del personaggio io sono un laziale sfegatato! L’aver interpretato un tifoso della Roma mi ha creato anche dei problemi allo stadio. Quando mi riconoscevano mi dicevano: “Ma come? Tu non sei della Roma?”. Ebbene no, io sono della Lazio! Essendo un attore posso interpretare un assassino come un romanista (ride, ndr). Qual è il momento più bello che hai vissuto da laziale? Ne ho due. Il primo è legato allo scudetto del 1974. Ricordo che mio padre mi portò negli spogliatoi dopo la vittoria sul Foggia. Puoi immaginare per un ragazzino di 14 anni cosa abbia potuto significare; il secondo risale al 6 gennaio del 2005, quando Paolo Di Canio è andato sotto la Sud. Lì ho proprio goduto. Come hai vissuto il Derby del 26 maggio? Se te lo racconto ti metti a ridere. Stavo talmente male che mi sono barricato in casa a vedere un film. Intanto la partita andava avanti e non sentivo nessun rumore fuori. Avevo il terrore di controllare su Internet il risultato. Alla fine della partita ho digitato sul mio iPad le seguenti parole “La Lazio vi…” ed è uscito “La Lazio vince la Coppa Italia”. A quel punto ho acceso tutto e ho esultato come un matto. Capisci quanto sono malato? A quale calciatore sei più legato? A Giorgio Chinaglia. Non penso che esista un giocatore che possa rappresentare meglio la lazialità. Giorgio era uno che per amore della Lazio si è beccato degli insulti in tutti gli stadi d’Italia, per quel suo fare da condottiero mai domo. Come vedi la Lazio di oggi? Non mi dispiace, anche se ultimamente ha incontrato delle difficoltà. Certo, non è che possa lottare per chissà quali traguardi, ma mi diverte. Senti Fabio per concludere, ti rifaccio la domanda. A distanza di 30 anni, secondo te, la finale Roma-Liverpool si è giocata? Quale finale? (ride, ndr)

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