Fiore consiglia il Catania : “Per battere Biava e Dias serve velocità”.

Fiore consiglia il Catania : “Per battere Biava e Dias serve velocità”.

Stefano Fiore, ex centrocampista della Lazio dal 2001 al 2004, ha concesso una intervista in esclusiva a “CalcioCatania.Com” per parlare del match in programma domenica al Massimino tra la sua ex squadra e il Catania di Rolando Maran. Fiore con i biancocelesti ha giocato 95 partite e ha realizzato 17…

Stefano Fiore, ex centrocampista della Lazio dal 2001 al 2004, ha concesso una intervista in esclusiva a “CalcioCatania.Com” per parlare del match in programma domenica al Massimino tra la sua ex squadra e il Catania di Rolando Maran. Fiore con i biancocelesti ha giocato 95 partite e ha realizzato 17 gol. Il centrocampista cosentino con la Lazio ha vinto la Coppa Italia nella stagione 2003/04 diventando capocannoniere del torneo con 6 marcature. “La Lazio dopo il cambio di allenatore ha trovato una solidità di squadra e anche i risultati lo dimostrano – ha dichiarato Fiore – Reja ha riportato serenità ad un ambiente che viveva una situazione precaria con Petkovic che non si sapeva se restava o andava via. Credo che con Reja la Lazio può navigare in acque sicure, il mister conosce molti giocatori della rosa e questo è un elemento a suo favore. L’Europa League è un obiettivo raggiungibile ma non sarà facile. Le dirette concorrenti forse hanno qualcosa in più dei biancocelesti che tuttavia se la giocheranno sino alla fine.

La partenza di Hernanes? La Lazio ha perso un giocatore importante che tuttavia ultimamente andava a corrente alternata. Il brasiliano non stava fornendo prestazioni di livello e soprattutto era discontinuo. Ovviamente la squadra ha perso qualità in mezzo al campo ma ha recuperato un grande giocatore come Mauri. Non farei un dramma per la partenza di Hernanes, oltretutto Reja sembra badare più alla fase difensiva che a quella offensiva.

Il Catania? Dall’esterno è sempre difficile capire cosa è successo e il perché delle difficoltà. Fa senso vedere il Catania ultimo in classifica perché i rossazzurri ci avevano abituato a ben altro. Non ha cambiato moltissimo e proprio per questo vedo il Catania favorito nella salvezza rispetto ad altre squadra. Non sarà sicuramente facile raggiungere l’obiettivo ma gli etnei hanno un potenziale maggiore e occorre solo fare qualche risultato utile consecutivo. Sembra che con il ritorno di Maran la strada intrapresa sia quella giusta. Il Catania in questi anni ha fatto divertire gli amanti del calcio, per qualità di gioco e per risultati conseguiti, sarebbe un peccato non avere più i rossazzurri in Serie A.

Domenica al Massimino mi aspetto una partita molto tirata. Il Catania non può sbagliare perché una eventuale sconfitta potrebbe peggiorare le cose. Sarà sicuramente una partita equilibrata tra le due squadra anche se l’undici di Maran dovrà fare qualcosa in più. La Lazio vive un momento tranquillo e a mio avviso gestirà la gara come fa spesso per poi pungere in contropiede. Quella di Reja è una squadra che concede poco, hanno trovato una grande solidità in difesa e lo hanno dimostrato nel derby di domenica scorsa al cospetto di una Roma che ha un attacco molto forte. Se il Catania vuole scardinare la difesa biancoceleste dovrà puntare sulla velocità. Il problema sarà trovare gli spazi ma Maran ha a sua disposizione attaccanti rapidi che possono prendere in velocità i difensori della Lazio”. (calciocatania.com)

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