FM LAZIO REPLAY – Che hanno detto in Radio oggi?

FM LAZIO REPLAY – Che hanno detto in Radio oggi?

** Live dalle 7.00 alle 20.00 ** ROMA – 17 Marzo 2014 – Tutte le dichiarazioni degli addetti ai lavori e dei loro ospiti riguardanti la Lazio e l’ambiente biancoceleste. Tutto dall’etere Romano e non solo. Tutto raccolto in questo articolo, che sarà costantemente aggiornato dalla redazione di Cittaceleste.it. Marco…

** Live dalle 7.00 alle 20.00 **

ROMA – 17 Marzo 2014 Tutte le dichiarazioni degli addetti ai lavori e dei loro ospiti riguardanti la Lazio e l’ambiente biancoceleste. Tutto dall’etere Romano e non solo. Tutto raccolto in questo articolo, che sarà costantemente aggiornato dalla redazione di Cittaceleste.it.

Marco (esponente Curva Nord) a RadioSei:Purtroppo non c’è un punto di riferimento, non si riesce ad innamorarsi di nessuno. Ieri hanno segnato quelle due persone che ci dovrebbero far sognare in eterno, Lulic e questo ragazzino che ci fa sognare. Però c’è la paura del fatto che non ti ci puoi innamorare che a tuo figlio gli compri la maglietta di Lulic che magari il prossimo anno non c’è. Ma poi c’è voglia di laziali, ti faccio un esempio del 12 maggio, una iniziativa incredibile e stupenda. E’ una cosa fantastica e bellissima, tutti stanno chiedendo i biglietti, c’è tanta voglia di lazialità. Attualmente nella Lazio non ci sono i laziali. E’ vero che c’è Simone Inzaghi. Più che altro ne parla come se dovesse azzerare il pregresso, abbiamo anche vinto, siamo laziali, chi gufa la Lazio per andare contro Lotito, non è così che si va avanti, la Lazio è sempre nostra e va sostenuta. Se ti faccio vedere le immagini del 2000, se scorrono le immagini del 2000 si emoziona il laziale, perchè rimane incantato. Con tutto il rispetto di Pechino del 2009, a nessuno viene in mente quel successo davanti allo Scudetto. Hai vinto uno scudetto, altro che febbre a 90. Grandissima Lazio. Domenica faremo la contestazione allo stadio, i successi non possono cancellare quello che sta accadendo. Il primo tempo contesteremo,sempre in termini civili, come è accaduto contro Sassuolo e Atalanta, il secondo tempo tiferemo che è la cosa che sappiamo fare meglio. La Curva si muoverà in treno per andare a vedere la finale di Coppa Italia Primavera contro la Fiorentina, perchè non c’è la tessera del tifoso, così faremo vedere alle nuove generazioni come ci muovevamo ogni quindici giorni per andare a vedere la Lazio in trasferta. Va dato merito alla società per il settore giovanile che sta crescendo alla grande. Quello di Varsavia era stato un assist incredibile per il presidente Lotito, potevi essere il presidente dei laziali. Ti mettevi in prima persona, facevi un comunicato, avresti stravolto la visione che la gente ha di te. Milan, mi raccomando non esonerate Seedorf, lo stiamo aspettando a braccia aperte.”

Paolo (esponente Curva Nord) a Radio Sei:L’incontro con Lotito?Non risponderemo mai presenti. Quello che auspichiamo sono delle risposte alle nostre domande, almeno che gliele riproponessero i giornalisti, se lui non ci vorrà rispondere. Daremo un assist a chi ne ha la possibilità di fargliene. Volevo rispondere ad un ragazzo che ci segue dal carcere, ci ha mandato una lettera, mando un grande abbraccio ad Alessio. Si noi l’abbiamo sempre detto, è stata una parentesi dolorosa lasciare la nostra curva vuota contro l’Atalanta, ma il nostro ambiente è lo stadio, non lo abbandoneremo mai. Quello è il nostro Habitat, è un luogo di ritrovo, non rinunceremo mai, il nostro luogo dove incontrare i nostri amici. Facendo un’analisi lucida non lo abbandoneremo mai più, è stata una cosa molto dolorosa. Con tutto il rispetto per Reja, mi da fastidio ogni sua dichiarazione, sull’assenza del pubblico come alibi per le brutte prestazioni della Lazio. I tifosi erano del Cagliari e poi hai vinto, lo stadio era deserto, non c’entra nulla, ieri hai tirato fuori gli attributi, bastava non toccare questo tasto tifosi e sarebbe stato meglio. Kakuta è sconosciuto e Helder Postiga è rotto, almeno non ci prendesse in giro. Questa non è una cosa di poco conto, non ripetere gli errori del passato credo che sia molto difficile per Lotito, sono poco fiducioso su una possibilità che possa cambiare da questo punto di vista.

 

 

 

Mario Sconcerti a Radio Radio: “Definire Keita uno dei talenti più cristallini del calcio mondiale è esagerato. Sa giocare a calcio, ma aspetterei un attimo, il controllo è tutto. Gioca con una naturalezza e una tranquillità straordinarie, lo vedrei bene nel Barcellona. A noi mancano giocatori di qualità qui in Italia. Il ruolo del trequartista, non ce l’ha più nessuna squadra, scendiamo immediatamente a Diamanti che gioca in Cina. Dobbiamo andare agli stranieri, a Tevez e a Iturbe. Il fatto che ci siano dei giocatori come Keita che è un talento che va salvaguardato, tra un anno può valere 40 milioni, la Lazio potrebbe venderlo, sperando che possa reinvestire i soldi nel modo giusto. Non si può mettere in dubbio il senso di appartenenza del tifoso laziale. Che Lotito sia un presidente senza speranza, questo è vero. La gente deve capire che grandi giocatori li h portati, penso a Klose ad Hernanes, la gente è presa dallo stadio. Lotito non lo cambi, adesso esce fuori una grande lazialità. C’è un grande senso di appartenenza da parte dei tifosi della Lazio”

Dopo un paio di interventi telefonici da parte di due ascoltatori che si lamentavano con i comunicatori della Lazio, il direttore di Radio RadioIlario Di Giovambattista si sfoga:Non rompete i c…..ni!Prendetevi altri punti di riferimento, basta creare questo clima di tensione, la Lazio è altro, non è solo Lotito ha una storia e una tradizione lunghissima! Che mi frega che c’è Lotito, quando se andrà faremo una festa a Piazza del Popolo e ne verrà un altro che non sapremo se sarà un nuovo Lotito un nuovo Cragnotti, oppure un nuovo Lenzini. Io non sono per sfasciare tutto, questo è quello che penso io! Ci sono anche cose positive: alla Lazio c’è Keita ed è positivo questo, non ci sono solo cose negative.”

Alessandro Vocalellia Radio Radio: “La Lazio ora ha 18/20 giocatori, al punto che rinnova i contratti a tutti in scadenza, venderà forse Novaretti e Ciani, aggiunge 5 o 6 primavera, e altri 5 o 6. Hai una rosa di 30 giocatori, solo per il campionato,ma che tipo di programma è? Alla rosa attuale aggiungi 10 giocatori, non so che senso abbia. Keita è tra i 10 giocatori più giovani interessanti nel campionato italiano e non solo, ma non si possono addossargli tutte le responsabilità della Lazio del futuro. Questa idea che puntare sui giovani significa puntare sui giovani della primavera. Ma solo i giocatori della Lazio non si mettono d’accordo con la Lazio?Perchè la Lazio non può tenere Lulic mentre la Fiorentina può tenere Cuadrado? Perchè deve avere un complesso di inferiorità rispetto alle altre squadre.Se c’era Hernanes, Keita non poteva giocare?C’è troppa distanza tra Lazio club e Lazio tifosi che hanno smesso di comunicare negli ultimi anni. Non presentando i giocatori nuovi che arrivano, rimarcano il fatto che i giocatori sono della società e non dei tifosi.

 

Nando Orsi a Radio Radio:Il 4-3-3 che vuole Reja, è quello che Klose riesce a svariare, facendo tanto movimento. Biava rimane un anno, ma la Lazio allora deve prendere due centrali difensivi. Elez sta facendo il centrale di centrocampo davanti alla difesa, non fa il centrale difensivo. Ha giocato più partite li. Lo scorso anno la Lazio ha fatto benissimo aveva una bella rosa. Devi comprare 4 o 5 giocatori al posto di quelli che vendi. Ma i giovani devono essere messi in condizioni di giocare da quelli anziani. Qual’è il progetto della Lazio? Puntare sui giovani oppure arrivare in Champions League? Basta dirlo, fare una campagna acquisti mirata. I quattro giocatori che sono in scadenza la Lazio deve avere il coraggio di darli via, devono trovare fortuna altrove e da li ricominci. Da una rosa attuale ne cambi 13/14, puoi ricominciare da li. In questo momento non si può competere con la Roma. Mandi via Mauri,Klose,Biava e Dias, lki sostituisci con 4 più giovani e allora puoi inserire anche i Primavera.”

Luigi Ferrajolo a Radio Radio: “Keita è il miglior giovane del campionato, è un talento che non serve solo alla Lazio ma al campionato in generale. La squadra è noiosa, speriamo che Keita possa giocare sempre titolare. E’ un po’ più trasgressivo rispetto al calcio di Reja che è un po’ grigio e attendista. Credo che ha qualità tecniche, facilità e naturalezza, è uno destinato a fare una grande carriera.

Paolo Condò a Radio Radio: “Keita deve giocare titolare da qui alla fine del campionato. La cosa che mi fa sorridere èquello che hanno speso al Barcellona per Neymar, invece avevano Keita in casa, si staranno mangiando le mani.Si sta imponendo con grande classe. Accolgo il richiamo da vecchio zio, non carichiamolo troppo di aspettative. Di fronte al talento, trovo sempre tanta allegria e una grande voglia di esagerare, non riesco a nascondere la mia gioia di vederlo giocare. Cosa abbiamo fatto di male per non vedere Keta in campo la domenica, ho twittato qualche giorno fa quando Reja non lo faceva giocare.Vista da fuori quello che succede alla Lazio è incomprensibile. Quello che sfugge è che la tifoseria laziale, non deve avere limiti di ambizioni. La Lazio è un club che ha avuto un paio di punti massimi con Lenzini e Cragnotti, anche a prezzi costosi. Dentro a un destino di club da Europa League, dove il presidente della Lazio l’ha mantenuta. Il fatto che Lotito abbia tolto la speranza è la colpa che gli viene imputata. Dal punto di vista dei risultati nulla da dire, ma il calcio vive di emozioni e passioni e allora posso capire la protesta.

Franco Melli a Radio Radio: “Keita è il miglior fantasista del campionato, è un pozzo di scienza calcistica. E’ capitato in una squadra sbagliata in un momento sbagliato. Il futuro è completamente buio, non si sa dove si andrà a parare. Anche questi tentativi di ammorbidire, di cercare una tregua, può sortire effetti contrari. Dopo 10 anni caro Lotito vuoi fare riunioni con la stampa? Dopo 10 anni ti fai vedere dopo che non ci hai filato per niente?.Intanto il senso di appartenenza è andato a farsi benedire. I tifosi non vogliono Lotito. Domenica avremo il terzo liberalalazio. C’è un malessere che non è stato mai affrontato e sanato. Con Lotito i tifosi non si sentono partecipi.”

Vincenzo D’Amico a Radio Manà Manà Sport: “La doppietta di Lotito contro il Cagliari è stata importante (ride ndr). Se stava bene la Lazio, vinceva a Cagliari e così ha fatto. Bene Keita, si non so se su tutti, ma ha fatto una buona partita. Il test vero è quando incontri quelli forti, contro le mezze cartucce ti riesce tutto meglio. Emauelson non verrà messo in marcatura su Keita, o De Sciglio o Abate, anche se De Sciglio lo fa giocare a sinistra, grande applauso a Seedorf che fa giocare Costant (ride ndr).”

Guido De Angelis, RadioSei: “Applausi a Reja per quello che sta facendo ma se tu società vuoi fare il salto di qualità devi chiamare altri tecnici, altri nomi. Di Matteo, Spalletti: ecco, questi sono i nomi per il salto. Ma noi lo facciamo? Quando lo facciamo il salto?! Noi non lo facciamo! Altrimenti alzi la cornetta, chiami uno come Allegri e lo annunci 5 mesi prima della fine della stagione. Ecco il salto di qualità!. Se domani mattina il Corriere dello Sport annuncia Allegri alla Lazio, i tifosi fanno: “Che cosa?!”, non ci credono! E infatti non lo farà…”

Bruno Giordano a Radio Manà Manà Sport: “Bella vittoria a Cagliari, leggermente vanificata dalla prodezza del Parma contro il Milan, peccato sarebbero stati due punti in meno. L’Inter viaggia in una certa maniera, la Fiorentina ha perso qualche punto concentrata sull’Europa League, il Parma non molla e deve recuperare una partita contro la Roma che non ha molto da chiedere dal campionato visto quello che sta facendo la Juventus, quindi potrebbe anche sbancare l’Olimpico, i campionati si vincono con i campioni. Contro l’ Atalanta stadio semi deserto, è lo stesso discorso per Fiorentina-Lazio e Cagliari-Lazio. A livello di contestazione, c’è una atmosfera diversa, c’era la manifestazione contro Cellino, anche a Firenze hanno contestato l’arbitraggio, la Lazio è stata brava. Porto 50000 persone contro tutti e vinciamo il campionato. E’ stata brava la Lazio, ha colpito al momento giusto. Lopez ci ha messo del suo facendo giocare Pisano e Del Fabro, non facendo giocare dall’inizio Pinilla e Sau. La Lazio è più propositiva in mezzo al campo, come testimonia il secondo goal di Keita. Tu della primavera ne puoi mettere anche dodici. Possono giocare, se diventano dei Nesta o Manfredonia allora ok, a bocce ferme mi dici che partiamo con 5 primavera, oggi mi spavento. Metto dei ragazzi della primavera al posto di Ciani e Novaretti e allora ci posso stare. Il salto di qualità con questa prospettiva immediata è un po’ rischioso. Se i due giocatori che vai a prendere sono Higuain e Tevez, il salto di qualità sarebbe notevole. Il giovane va protetto e gli va permesso di sbagliare. Se si pensa di migliorare il tasso tecnico tattico della squadra con 5 elementi della Primavera, ma in Serie A si gioca contro i Tevez e Chiellini, se non esplodono che facciamo? Lotito dice sempre che siamo primi nel ranking Primavera. Con tutto il rispetto, Keita è un acquisto per la prima squadra, ma non è un giovane cresciuto nel vivaio.

Guido De Angelis, RadioSei:C’è una sola cosa bella di questa giornata. Io credo che se Keita continua così, noi abbiamo scoperto un piccolo, piccolissimo Giordano. Quando ha segnato avete visto che ha fatto? Come Cristiano Ronaldo, piantando i piedi a terra e allargando le gambe. Non è un paragone, ma solo una cosa a cui aggrapparci in questo ambiente, quello della Lazio, che è piatto, piattissimo“.

Mario Facco, RadioSei:La Lazio ha un solo obiettivo ed è anche difficile, ovvero il raggiungimento dell’Europa League. Però io ci tengo a dire una cosa e la dico oggi. Se anche la Lazio arriva quinta, facciamo in modo che le cose non cambino. Già sento qualcuno che ci sta ripensando e questa è la mia paura. Questa è una squadra che va rifondata, non voglio fare nomi. Però ripeto, dico di stare attenti. E occhio perchè se non arriviamo in Europa anche qualcosa su Reja sarebbe da rivedere“.

Stefano Benedetti, Radio Radio:Alla Lazio servono i tifosi per vincere, ma poi la Lazio vince più in trasferta. Non capisco, come non capisco chi è che ha insegnato a Reja il 4-3-3. Chissà che non c’entri proprio Bollini. Comunque la Lazio ieri mi è piaciuta, per il gioco di squadra che ha avuto e per il bel Keita che abbiamo visto. Anche Klose non mi è dispiaciuto nel ruolo di rifinitore. Poi Biava, Novaretti, Biglia: bravi tutti. Forse ieri è stata una delle migliori partite della Lazio. Lotito ha promesso acquisti? E’ la solita propaganda da 4 soldi“.

Xavier Jacobelli, Radio Radio:La Lazio di ieri mi è piaciuta molto e mi è piaciuto molto Keita. Sicuramente la Lazio è in corsa per l’Europa League, anche in vista della brusca frenata del Verona“.

– In attesa di dichiarazioni

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