GARA DOPPIA PER MAURI – A Cremona può arrivare la prescrizione…

GARA DOPPIA PER MAURI – A Cremona può arrivare la prescrizione…

il centrocampista brianzolo spera ora di giocare la terza partita consecutiva da titolare. E’ in ballottaggio con Lulic, ma potrebbe – anche alla luce dell’emergenza in difesa – acciuffare la riconferma sul Mar Nero. Anche se domani non sarà facile tenere la mente sgombra da un’altra sua personale partita che si giocherà in Italia

ROMA – Il Genoa l’aveva mandato giù, il Genoa lo ha riportato su: riecco finalmente il “vecchio” Mauri. Sotto la Lanterna le prime luci di rinascita riflesse sulla traversa, giovedì scorso il primo gol dopo 25 giornate. Un anno fa, a questo punto, Stefano ne aveva già segnati 8 in campionato. Ma questa è un’altra storia, adesso ricomincia anche quella di Mauri con l’Europa. Un’ernia del disco gli aveva fatto saltare le ultime due sfide del girone, il centrocampista brianzolo spera ora di giocare la terza partita consecutiva da titolare. E’ in ballottaggio con Lulic, ma potrebbe – anche alla luce dell’emergenza in difesa – acciuffare la riconferma sul Mar Nero. Anche se domani non sarà facile tenere la mente sgombra da un’altra sua personale partita che si giocherà in Italia.

CREMONA – Due match nello stesso giorno per Mauri. A Istanbul Stefano, a Cremona il suo avvocato Melandri per scagionarlo dall’accusa di associazione a delinquere: «Io e Amilcare Buceti (altro legale, ndr) andremo a in aula. La prima udienza preliminare è come il primo giorno di scuola: si fa l’appello e si vede se le notifiche sono regolari o meno. Dopodiché il gip dovrà far capire come intende procedere. Con tutti questi imputati e avvocati non sarà un processo semplice. Il Tribunale di Cremona sta cercando di fare passi avanti in materia di processo telematico. Verrà chiesto a tutti gli avvocati di inserirsi in un sistema informatico, tutto questo nel penale è nuovo – spiega a Radio Sei – e la prima difficoltà del gip sarà proprio quella di trovarsi davanti ad avvocati che, non avendo dimestichezza con questo processo, si opporranno. Anche per noi è la prima volta, non ci siamo mai trovati di fronte a un processo così innovativo. Ma non ci opporremo, Mauri non ha nulla da temere in questo processo. Noi speriamo e vogliamo che ci sia una sentenza il prima possibile perché confidiamo nel fatto che verrà assolto».

PRESCRIZIONE – Mauri non vuole vincere facile, è l’ultima parola di Melandri: «Rifugiarsi nella prescrizione non è certamente una cosa che auspichiamo. Detto questo, mi rendo conto che non c’è solo il mio assistito, ma ci sono tanti altri imputati, qualcuno con posizioni più complicate. E non vedo per quale motivo, tra virgolette, si debba dare una mano alla giustizia per velocizzare un processo che si basa su fatti risalenti al 2011». Tradotto: la possibilità che tutto si dissolva in una nuvola di fumo resta concreta. Con l’assist delle lungaggini – scrive ilMessaggero – Mauri può fare ancora gol. Ma l’esultanza sarebbe strozzata.

Cittaceleste.it

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