Genoa, Onofri: “Cataldi ha trovato una situazione disastrosa, è impossibile lavorare bene cosi”

Genoa, Onofri: “Cataldi ha trovato una situazione disastrosa, è impossibile lavorare bene cosi”

Ecco le sue dichiarazioni…

ROMA- La Lazio nel prossimo turno di campionato affronterà il Genoa di Juric, da poco richiamato al posto di Mandorlini. Una situazione, quella del Grifone, drammatica, come confermato da Claudio Onofri ai microfoni di Lazio Style Radio: “La situazione in casa rossoblù è drammatica. Nelle ultime 15 partite c’è stata una sola vittoria, due o tre pareggi e per il resto solo sconfitte. La contestazione è continua e costante nei confronti della società. All’interno dello stadio non c’è un’atmosfera positiva. L’unica nota lieta è la classifica. Simeone? Il Genoa in precedenza aveva valorizzato diversi calciatori riuscendo ad ottenere buoni risultati, in questa stagione, invece, la società non ha colmato a dovere le cessioni. Simeone ha delle buone qualità ed ha la testa giusta per diventare un grande giocatore. È un ragazzo che non molla mai, ha sempre voglia di lottare. Pur non essendo molto alto, è un attaccante molto acrobatico e riesce ad essere utile anche in area di rigore avversaria”. Onofri ha proseguito parlando di Danilo Cataldi, arrivato in prestito dalla Lazio al Genoa nel mercato di gennaio, ma che ancora non è riuscito a mostrare tutte le sue qualità con la maglia rossoblu: “In qualche occasione, essendo schierato davanti alla difesa, non è stato positivo, ma non è stato messo nelle condizioni ideali per giocare al meglio. Il numero 5 del Genoa può sicuramente crescere, è anche costantemente convocato dalla Nazionale italiana per partecipare agli stage. È capitato nel momento peggiore del Genoa, l’ambiente non lo ha aiutato e gli ha impedito di lavorare al meglio“. Battuta finale dedicata al lavoro di Inzaghi sulla panchina della Lazio:Mi aveva dato la sensazione di essere un ottimo tecnico già a partire dalla passata stagione. Dal punto di vista della comunicazione e dell’impatto mediatico non è un top manager, ma lo diventerà sicuramente visti i risultati. La Società biancoceleste ha valorizzato diversi giovani, ma è stato il tecnico piacentino a farli crescere”. 

Cittaceleste.it

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