Gilliéron: “Non abbiamo iniziato ieri a trattare…”

Gilliéron: “Non abbiamo iniziato ieri a trattare…”

ROMA – In quest’intervista al sito della Federazione svizzero il presidente Peter Gilliéron, spiega perchè è stato scelto Petkovic come nuovo allenatore della nazionale elvetica. Peter Gilliéron, l’ASF non è sottoposta a nessuna pressione e rende comunque noto il successore di Ottmar Hitzfeld poco prima di Natale. Perché questa fretta?…

ROMA – In quest’intervista al sito della Federazione svizzero il presidente Peter Gilliéron, spiega perchè è stato scelto Petkovic come nuovo allenatore della nazionale elvetica.

Peter Gilliéron, l’ASF non è sottoposta a nessuna pressione e rende comunque noto il successore di Ottmar Hitzfeld poco prima di Natale. Perché questa fretta?

“Non avevamo e non abbiamo nessuna fretta. Nelle scorse settimane abbiamo avviato delle trattive e ora le abbiamo concluse. Abbiamo sempre affermato che non avremmo rilasciato dichiarazioni intermedie durante l’intero processo decisionale. Ora siamo in grado di presentare una posizione concreta e ufficiale all’opinione pubblica”.

 

 

Cosa ha fatto pendere l’ago della bilancia a favore di Vladimir Petkovic?

“Le sue prestazioni come allenatore in Svizzera sono di tutto rispetto. Conosce il nostro calcio e il nostro paese e mi ha fatto un’eccellente impressione sin dal primo contatto, impressione in seguito sempre confermata. È perfettamente informato sulla nostra nazionale, conosce la squadra, ne apprezza il potenziale e, secondo il nostro punto di vista, ha analizzato correttamente le sue prospettive e il suo potenziale. Siamo persuasi che la via intrapresa con la massima rappresentativa rossocrociata verrà proseguita con coerenza e successo anche con Vladimir Petkovic”.

Cosa risponde a chi le dice che l’ASF ha ingaggiato un allenatore di club senza successo in veste di nuovo coach della nazionale rossocrociata?

“Semplicemente che la mia opinione è diversa! Naturalmente alla Lazio ultimamente non tutto è filato liscio, ma già il fatto di essere stato chiamato a guidare la Lazio parla da sé, senza contare che il primo anno ha subito vinto la Coppa Italia! Insomma, niente male per un allenatore. In quanto alle voci e alle storie in merito a esoneri e licenziamenti, queste fanno semplicemente parte del calcio. Conosco pochissimi allenatori che non sono mai stati licenziati durante la loro carriera. Anche Ottmar Hitzfeld circa 10 anni fa era stato licenziato dal Bayern di Monaco. E poi non abbiamo iniziato ieri a trattare con Vladimir Petkovic…”

Quali erano gli altri candidati, oltre a Petkovic?

“Non ho intenzione di parlare pubblicamente di candidati e delle trattive intercorse. Confermo tuttavia che Michel Pont e Pierluigi Tami, attualmente attivi in seno all’ASF, sono stati dei seri candidati. E so anche, dai contatti avuti con loro, che continueranno a fare seriamente il loro lavoro ed a impegnarsi al 100 percento per l’ASF”.

La durata del contratto con Vladimir Petkovic è di fatto vincolata alla qualificazione a EURO 2016.

“È esatto. Siamo consapevoli che non è un’impresa evidente, indipendentemente dal sorteggio del 23 febbraio. Tuttavia chi a dicembre 2013 si trova all’ottavo rango della classifica mondiale, è testa di serie alla Coppa del mondo, per dicembre 2015 non può avere un obiettivo diverso dalla qualificazione all’EURO”.

Cittaceleste.it

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