IL PARAGONE – Maestrelli Jr. : “Questa Lazio come quella di papà…”

IL PARAGONE – Maestrelli Jr. : “Questa Lazio come quella di papà…”

Pioli come Delio Rossi. E come Tommaso Maestrelli. Otto vittorie consecutive, striscia positiva che dalla Lazio è stata messa insieme nella stagioni 1972-1973 e 2006-2007. «E pensare che a Pioli due anni fa abbiamo dato il premio intitolato a Maurizio – racconta Massimo Maestrelli, fratello dello scomparso Maurizio e figlio…

Pioli come Delio Rossi. E come Tommaso Maestrelli. Otto vittorie consecutive, striscia positiva che dalla Lazio è stata messa insieme nella stagioni 1972-1973 e 2006-2007. «E pensare che a Pioli due anni fa abbiamo dato il premio intitolato a Maurizio – racconta Massimo Maestrelli, fratello dello scomparso Maurizio e figlio dell’ex tecnico biancoceleste Tommaso – quindi vorrei avvicinare il nome di Pioli a mio fratello più che a mio padre, perché può essere stato un segno del destino ricevere il premio e affermarsi a Roma come sta facendo lui ora. Dell’aspetto tecnico non parlo perché non ho le competenze ma posso dire senza dubbio che Pioli è una persona meravigliosa. E poi che bello rivedere tutti i laziali in festa, lo stadio cantare gli inni della storia biancoceleste. Che poi bastava poco… Mio padre diceva sempre che il calcio è lo sport più semplice in assoluto, credo che Pioli abbia sposato la stessa filosofia».

 

 

 

 

ricordi. Massimo Maestrelli ripensa ai racconti del padre su una Lazio che resta tra le più belle di sempre: «Analogie? Forse l’unione del gruppo, una squadra in cui chiunque gioca dà sempre il massimo. Mi viene in mente Cavanda che era criticatissimo e che con l’Empoli ha fatto un partitone. Poi ovvio che campioni del calibro di Klose e Felipe Anderson faranno sempre la differenza, ma è la filosofia dell’unione di squadra che rende possibili certe stagioni. Quando sono passato a Ponte Milvio dopo la partita con l’Empoli la cosa più bella che ho visto era la gente con magliette e bandiere, una vera festa biancoceleste. Mi si è riempito il cuore come nella festa per i quarant’anni delo scudetto del ‘74. Vedere una famiglia che tutta insieme va a tifare Lazio è una bella sensazione».

torneo e premio. Massimo Maestrelli, poi, passa a parlare della nuova edizione del premio intitolato al fratello maurizio, che sarà consegnato il prossimo 18 maggio a Frosinone e che ieri, in fase di presentazione, ha legato ancora una volta il nome al torneo giovanile internazionale (categoria Allievi) Lazio Cup: «Per me, per ovvi motivi, è un mix di felicità e malinconia. Sono contento perché il premio intitolato a Maurizio gode ormai di bun riconoscimenti da più parti e il Lazio Cup punta sui giovani, che sono il nostro futuro». (fonte: Corriere dello Sport)

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