Immobile: “Lazio, sei sempre stata la mia priorità” E poi avvisa i tifosi…

Immobile: “Lazio, sei sempre stata la mia priorità” E poi avvisa i tifosi…

“Gol? Ora non mi fermo più”

 

Un avvio di stagione speciale per Ciro Immobile. La prima con la maglia biancoceleste. Nelle prime 12 giornate di Serie A TIM il centravanti classe ’90 si è reso protagonista di prestazioni maiuscole e, soprattutto, di 9 gol realizzati proprio con l’Aquila sul petto. Dalle strade sterrate di Torre Annunziata, ai riflettori del grande calcio. Immobile si è raccontato ai microfoni di Lazio Style Channel, canale 233 di Sky, analizzando il percorso, umano e calcistico, che lo ha portato nella Prima Squadra della capitale.

Ecco qualche anticipazione dell’intervista insieme a Ciro Immobile: “Mi sono appassionato al calcio grazie a mio padre. Mi ricordo la prima volta che siamo andati in una scuola calcio – Racconta Ciro-.  Era la scuola calcio Torre Annunziata 88, la società della mia città. Ho iniziato prestissimo, credo a 4 anni. Andavo a scuola calcio, anche se non potevo, perchè mi piaceva talmente tanto che volevo andarci per forza, mio padre aveva chiesto il favore al presidente e ho cominciato da lì”.

Dal Sorrento alla Juventus, passando per Siena e Grosseto, fino all’arrivo a Pescara squadra che ha consacrato il talento di Immobile: “L’esperienza a Pescara è stata straordinaria sotto tutti i punti di vista, è stata un’ annata fatta nel modo migliore perché abbiamo vinto il campionato, sono stato il capocannoniere e ho vinto il premio di miglior giocatore del campionato”.

Dalla Serie B alla Serie A. Prima al Genoa, poi al Torino dove, sotto la guida di Giampiero Ventura, il centravanti di Torre Annunziata trova la sua dimensione ideale diventando il capocannoniere della stagione 2013-14 di Serie A TIM: “Nelle prime sette partite non avevo ancora fatto gol, poi mi sono sbloccato e ho iniziato a sentire la fiducia di tutti, dell’ambiente. Da lì è partita questa cavalcata e abbiamo raggiunto obiettivi importanti come l’Europa League e ho vinto il titolo di capocannoniere. E’ stata un’annata dove abbiamo fatto delle cose importanti”.  

Il passaggio al Borussia Dortmund, al calcio europeo. Una grande vetrina, un palcoscenico magniloquente nel quale Immobile non riesce ad esprimersi al meglio. Il Siviglia lo chiama, e in questo modo il centravanti di Torre Annunziata ha una seconda chance per stupire in Europa. Anche in terra spagnola Ciro trova poco spazio. I grandi riflettori luccicano, il livello calcistico è tra i più alti al mondo, ma il prestigio non ha l’odore di casa. In questo modo Immobile decide di tornare in patria, al Torino, nella squadra che lo aveva esaltato e reso capocannoniere della Serie A.

Al termine della stagione, nella quale l’attaccante classe ’90 è tornato al gol nel campionato italiano, la Lazio lo cerca, lo acquista e gli affida le chiavi del reparto offensivo biancoceleste. Il primo gol, il secondo; Ciro diventa un punto di riferimento della Lazio: “Ai tempi dell’Europeo già si parlava della Lazio. La prima scelta era questa maglia, la mia priorità. Il primo gol contro l’Atalanta è stato emozionante, non me lo sarei mai aspettato, ma ci avevo lavorato tanto. La rete ha rotto il ghiaccio, è stata importante per acquistare fiducia. Spero di fare tanti altri gol”.

Tra i tanti temi affrontati, l’attaccente biancoceleste si è soffermato anche sulle sue aspettative riguardo il derby e sull’importanza di Olympia per la sua famiglia.

Ed inoltre il ritratto del Ciro Immobile che non avete mai visto: all’interno dello Zoom troverete passioni, curiosità e tanti altri piccoli segreti del bomber biancoceleste! Se non vuoi perderti l’intervista integrale di Ciro Immobile, abbonati a Lazio Style Channel e vivi la tua passione per i colori biancocelesti 24 ore su 24 sul canale 233 di Sky.

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