Inzaghi: “Derby? Giovedì giocava la Roma, io guardavo Napoli-Palermo…”

Inzaghi: “Derby? Giovedì giocava la Roma, io guardavo Napoli-Palermo…”

Queste le parole del tecnico biancoceleste alla vigilia della sfida in Sicilia: “Ho pensato di lasciare Felipe diffidato in panchina, ma non avrei dato il segnale giusto alla squadra”.

ROMA – Queste le parole del tecnico biancoceleste, Simone Inzaghi, alla vigilia della sfida col Palermo, dove iniziò l’avventura: “Sono passate 23 partite, è cambiata la Lazio. Sono cambiati i giocatori. Quello fu il mio esordio in A, fu fantastico. Adesso sarà una gara completamente diversa perché affrontiamo un avversario in difficoltà, con sconfitte non tutte meritate. I rosanero sono organizzati e seguono De Zerbi. Vanno affrontanti a mille con tantissime motivazioni che ho cercato di dare in questa settimana alla squadra”. Il pericolo più grande è la Lazio: “C’è l’incognita derby, c’è l’incognità orario a pranzo. Dovremo tenere alta la guardia, non voglio cali di tensione”. Si parte dal 4-3-3 e si passa al 3-5-2 con gli stessi uomini del Genoa: “Abbiamo provato entrambi i moduli perché dobbiamo essere pronti a cambiare. Al di là di tutto serve l’interpretazione. Si sta svuotando l’infermeria, ma purtroppo non avrò ancora de Vrij e Marchetti. Domani dovremo ancora sopperire a queste assenze contro un avversario ferito. Dovremo essere cattivi”.

CARICA – I tifosi caricheranno la squadra a Fiumicino: “Nelle ultime due gare in casa ci siamo sentiti coi nostri sostenitori. Domenica è stata una giornata stupenda, la migliore da quando alleno all’Olimpico, ma anche col Sassuolo ci hanno aiutato e anche a Napoli, dopo la carica a Termini. Speriamo che funzioni anche oggi, dispiace non avere la nostra gente in Sicilia”. Inzaghi pensa al derby: “C’è nei miei pensieri da Auronzo, è una gara che vale troppo per i tifosi. Giovedì però giocava la Roma, ma io guardavo Napoli-Palermo. Da domani alle 15 penseremo alla stracittadina”.

FELIPE – Il discorso vale anche per i giocatori biancocelesti: “C’è il rischio, ma non deve esserci. Io ho pensato a non rischiare Felipe Anderson, ma avrei dato un segnale sbagliato alla squadra. Bisogna avere in testa solo il Palermo”. Il Napoli è l’anti-Juve: “E’ la squadra che mi ha impressionato di più, con un grande allenatore e tante alternative in panchina”. La Lazio può ancora migliorare: “Abbiamo margini, siamo giovani e ci sono ancora giocatori importanti ai box. Col Genoa abbiamo giocato ottimamente, ma abbiamo preso un gol che non dovevamo concedere, nonostante la partita perfetta”.

AGGRESSIONE – Sarà una Lazio aggressiva: “Dovremo pressarli perché il Palermo farà altrettanto”. Pronto Bastos: “Sta bene, scalpita, ma anche lui ha dei compagni che lo hanno sostituito alla grande”. Nestorovski pericolo numero uno dei rosanero: “E’ un buon giocatore che ha sempre fatto gol. Non importa che li facesse in B, può farli anche nella massima serie. Gestisce la palla, lo abbiamo analizzato con tutti i nostri centrali”.

Cittaceleste.it

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