Keita e l’addio alla Lazio: “Me ne volevo andare da un anno. Non mi pento di niente”

Keita e l’addio alla Lazio: “Me ne volevo andare da un anno. Non mi pento di niente”

Ecco le sue parole

ROMA- Torna a parlare di Lazio, Keita Balde. Il senegalese, ceduto in estate al Monaco per 30 milioni di euro, ha raccontato i suoi primi anni in biancoceleste e il burrascoso addio in un’intervista a L’Equipe: “Non mi pento di nessuna scelta che ho fatto fino ad oggi. Ho avuto la possibilità di giocare a 18 anni nella prima squadra della Lazio ed oggi sono in un grande club che mi ha pagato 30 milioni. Se fossi rimasto al Barcellona ora non sarei qui. In quel periodo avevo diverse offerte dalla Spagna, ma volevo cambiare in maniera radicale. E la Lazio mi ha presentato l’offerta migliore”.

Sulle difficoltà del primo periodo in biancoceleste: “Sì, all’inizio dormivo nel centro sportivo. Il primo anno è stato difficile passarlo lontano da casa. Ma in quei momenti pensi ai tuoi obiettivi, al fatto che il calcio è fatto di sacrifici. L’esordio in prima squadra? Ogni giorno mi svegliavo e lavoravo per questo”.

Sull’addio alla Lazio: “E’ avvenuto in un momento difficile. Era già da un anno che volevo lasciare la Lazio, cambiare strada, vedere un nuovo calcio, altre persone. La Ligue 1 l’ho seguita lo scorso anno, avevo visto il Monaco fare un grande campionato e giocare bene in Champions. Prima di firmare con il Monaco ho parlato con Benjamin Mendy. Siamo amici, ci siamo telefonati diverse volte e lui mi ha parlato del Monaco molto bene. Per questo, poi, non ho esitato. Qui il calcio è fisico e veloce. Ci sono davvero buoni giocatori, infatti non riesco a capire perché dicono che sia un campionato di livello medio”.

Cittaceleste.it

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