Candreva: “Immagino che Lotito non sia contento per me, ma per l’Italia…Nessuna rivalità con Florenzi”

Candreva: “Immagino che Lotito non sia contento per me, ma per l’Italia…Nessuna rivalità con Florenzi”

L’esterno biancoceleste è stato messo sul mercato da Lotito, che ora chiede addirittura 35 milioni alle pretendenti. Sul derby con Florenzi: “Qui non c’è rivalità fra Roma e Lazio, remiamo tutti per la stessa maglia”

ROMA – Decisivo, diligente e semplicemente perfetto nell’esordio a Euro 2016 contro il Belgio. Sotto la spinta di Conte, Candreva vola e Lotito gongola. Il presidente biancoceleste ha già alzato il prezzo del suo cartellino a 35 milioni, adesso spera in altre prestazioni super d’Antonio contro Svezia e Irlanda. L’esterno azzurro però pensa solo all’Italia: “Non ho incontrato Lotito dopo la partita, ero all’antidoping. Credo che il presidente non sia contento per la mia singola prestazione, ma per la vittoria dell’Italia. Io sono concentrato solo sulla Nazionale”. Così l’ufficio stampa lo salva sulla domanda di mercato, Antonio sorride soltanto su un’eventuale esperienza all’estero.

CAMMINO – Gli azzurri hanno corso più di qualunque altra nazionale contro il Belgio: “Dobbiamo recuperare dalla prima fatica, ma siamo abituati perché dal 18 maggio abbiamo fatto una preparazione in vista degli impegni ravvicinati. Ora tutte le partite andranno affrontate come la sfida contro il Belgio. Oggi abbiamo fatto le prime prove, la Svezia farà la partita della vita, ma noi vogliamo chiudere il discorso qualificazione già venerdì”. Forse meglio arrivare secondi nel girone, Candreva non è d’accordo: “Ancora non siamo qualificati agli ottavi, è sbagliato fare calcoli oggi. Anche perché pure in Brasile avevamo vinto la prima partita e poi si è visto com’è finito il nostro mondiale. Paura per la sicurezza? I nostri familiari sono venuti a vedere la prima partita e non hanno avuto alcun problema”. Ibra incute timore: “E’ un campione, ha grandissimi colpi, ma noi dobbiamo puntare sulle nostre forze e avere solo qualche accortezza. L’Irlanda aveva fatto 60′ ottimi contro la Svezia, poi ha subito il gol”.

PASSATO – Candreva annuisce quando parla Florenzi, abolita la rivalità stracittadina della capitale: “In Nazionale non parliamo di Roma e Lazio, cosa si è fatto e cosa si farà. Qui c’è un altro ambiente e siamo concentrati sull’Italia. Qui non c’è rivalità, il nostro avversario è comune”. Scaricato dalla Juve, ora corteggiato da mezza Europa: “Quella bianconera è stata comunque un’esperienza positiva come uomo e calciatore. Io non ho giocato nella miglior Juve, ero troppo giovane e non sapevo ancora la mia collocazione tattica in campo. Ho incontrato difficoltà, ma col passare del tempo ho trovato costanza e la maturazione giusta. Buffon e Chiellini? Sono punti di riferimento a cui andare dietro. Loro sono abituati a vincere e a questi grandissimi palcoscenici”. Un giorno lo sarà pure Candreva, che s’ispira a se stessso: “Prima non facevo questo ruolo, quindi non ho un numero 7 di riferimento. Spero di continuare su questa strada”. Dopo l’Europeo, Lotito è pronto a scatenare l’asta: CONTINUA A LEGGERE

Cittaceleste.it

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