LA CONFERENZA – Pioli: “Risaliamo in classifica, non penso alla Juve”

LA CONFERENZA – Pioli: “Risaliamo in classifica, non penso alla Juve”

Pioli

ROMA – Ieri era casa, domani sarà il rifugio di una stagione da riscrivere in questo girone di ritorno. Pioli torna a Bologna dove riannusa ricordi e un pezzo di cuore: “Ho ricordi positivi della mia esperienza, lì ho dato tanto ma ho ricevuto tantissimo. Ma io vado al Dall’Ara con l’obiettivo di tornare a Roma con i tre punti”. Ironia del destino, al Dall’Ara dovrà proseguire la risalita in classifica, dopo la bella prestazione di sabato a Firenze. Alla prima giornata d’andata la Lazio  aveva travolto i felsinei 2 a 1 all’Olimpico: con due lampi di Biglia e Kishna, inutile la rete della bandiera di Mancosu. Ma oggi, anzi – scusate – domani, è tutto un altro Bologna: “A Firenze abbiamo vinto una partita importante ma non abbiamo fatto nulla. Dobbiamo fare un girone di ritorno migliore dell’andata. Tutte le partite d’ora in avanti sono fondamentali per migliorare la classifica”. La Lazio può rinascere: “Secondo me ha imparato le lezioni del passato, ma deve dimostrarlo mettendo in campo la fame per vincere la gara”.

FORMAZIONE – Bisevac è pronto: “La settimana gli è servita, sta imparando la comunicazione. E’ disponibile, ma stanno bene anche Hoedt e Mauricio”. Pioli non vuole pensare alla Coppa: “Non lo farò, dobbiamo pensare a una gara alla volta per ritrovare la continuità. La sfida con la Juve non è più importante di quella col Bologna”. Bisogna ritrovare un filotto di vittorie: “E’ cambiato l’approccio, novembre è stato un mese difficile che ci ha tolto un po’ di autostima. Adesso abbiamo ritrovato lo spirito e la voglia di fare la partita contro qualunque avversario. Siamo ancora però distanti dalle posizioni dove vogliamo essere. La rincorsa sarà lunga da qui alla fine del campionato”.

AVVERSARIO – Il Bologna di Donadoni darà filo da torcere: “E’ chiaro che sotto il suo ottimo lavoro, i rossoblù hanno dato una sferzata al loro campionato. La sconfitta col Chievo è stata immeritata, ha vinto col Napoli e pareggiato con la Roma. E’ una squadra che gioca un calcio moderno con elementi di qualità. Sarà difficile da superare, ma noi abbiamo lavorato sui loro punti deboli”. La Lazio non è diventata più difensiva, avanti col 4-3-3: “Non m’interessano i moduli, la squadra deve essere compatta sia stando bassa che alta. La nostra mentalità è aggredire l’avversario e muoversi senza dare punti di riferimento”.

INFERMERIA – Lulic in odore di convocazione: “Sta bene dal punto di vista fisico, si è allenato e non ha problemi a fare contrasti. Deve recuperare il ritmo partita, domani sarà in panchina”. Ancora out Gentiletti: “Con lui parlo tutti i giorni. La società sa come la penso sul mercato, Santiago vuole rimanere a Roma”. L’Europa League ha tolto un po’ di energie, ma Pioli non ci crede: “No, adesso la squadra sta bene di testa per i risultati positivi. Ma noi più giochiamo, più entriamo in condizione. Penso che faremo bene anche quando torneranno i confronti continui. Era solo una questione di attenzione, non di stanchezza”.

Cittaceleste.it

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