LA PROMESSA DI PIOLI – “Sorpasso sulla Roma? Siamo ambiziosi, così faremo grandi cose”

LA PROMESSA DI PIOLI – “Sorpasso sulla Roma? Siamo ambiziosi, così faremo grandi cose”

ROMA – Che bello questo odore di sorpasso, ma serve la sesta vittoria consecutiva. Ci crede Stefano Pioli in conferenza stampa, il mister la fiuta col Verona: “Io sono convinto che questa squadra possa fare grandi cose. Dobbiamo ancora lavorare e insistere così. La partita di domani è la più…

ROMA – Che bello questo odore di sorpasso, ma serve la sesta vittoria consecutiva. Ci crede Stefano Pioli in conferenza stampa, il mister la fiuta col Verona: “Io sono convinto che questa squadra possa fare grandi cose. Dobbiamo ancora lavorare e insistere così. La partita di domani è la più importante, vogliamo spingere al massimo prima della sosta”. Forse era meglio non fermarsi: “Ma ne approfitteremo per recuperare qualche giocatore, ci auguriamo solo che i nazionali rientrino poi in buone condizioni. Dobbiamo ragionare come un pugile, tenere alta la guardia sino alla fine”. Il calendario non influirà: “Non ci sono partite facili, il cammino dipende sempre e solo dai momenti. Siamo cinque squadre in cinque punti e noi dobbiamo dare il massimo”. La Roma è quella che sta peggio: “Noi siamo ambiziosi, il secondo posto è lì, ma noi dobbiamo ragionare gara per gara, senza pensare ai sorpassi”. L’entusiasmo però è alle stelle. Torna la gente allo stadio, 40mila sugli spalti col Verona: “Era il nostro obiettivo iniziale, i nostri tifosi ci hanno studiano, li abbiamo convinti e ora ci danno la carica in più. Noi però non viviamo di obiettivi parziali, vogliamo il traguardo finale. Con i laziali al nostro fianco saremo più forti, non ci sono pressioni, è un bene la passione. Ne abbiamo anche parlato con la squadra. Il gruppo è maturo e concentrato sul lavoro”. Questo ambiente è ideale: “In questa stagione i meriti vanno divisi anche con la società. Pure quando le cose non vanno bene, non c’è solo un colpevole”. 

FUTURO – Pioli così in alto non c’era mai arrivato in carriera: “Io sto bene, non ho vertigini. Io ho capito da subito le potenzialità di questa rosa. Sono soddisfatto di ciò che ho fatto con la squadra, ma ancora ci sono tanti ostacoli. Fra questi subito il Verona, visto che anche col Torino abbiamo incontrato difficoltà. Ci dobbiamo concentrare, non abbiamo ancora conquistato niente. Le soddisfazioni così arriveranno più avanti”. Invece è già arrivato il rinnovo di Felipe Anderson, il fenomeno del momento: “E’ un segnale in prospettiva futura, un segnale di programmazione. Il giocatore sta facendo bene, il percorso di crescita non finirà quest’anno. C’ha messo molto il ragazzo sinora, è giovane e solo adesso sta prendendo coscienza dei propri mezzi”. Mauri sta bene: “Aveva avuto un fastidio al piede, a Torino è stato sostituito per ragioni tattiche”. Pronto il modulo fantasia, il 4-2-3-1: “L’atteggiamento ormai è sempre lo stesso, abbiamo tanti di giocatori di qualità”. Il Verona viene da 4 risultati utili consecutivi: “E’ un avversario difficile, difende e riparte. E poi a quel Toni lì davanti che segna sempre. Non sarà semplice”. Pioli si opporrà col suo calcio europeo: “Sì, mi piace questa definizione perché abbiamo la voglia di giocare le partite contro qualsiasi avversario e possiamo ancora migliorare tanto”. Benedetta abbondanza, si svuota l’infermeria: “Dobbiamo ancora affrontare anche la Coppa Italia, quindi è bello poter intanto riabbracciare pure Lulic”. Il nuovo acquisto Morrison invece non potrà giocare sino al primo luglio: “Ravel dovrà sfruttare questi due mesi per capire in che ambiente si dovrà calare. Ancora non è in condizione e deve lavorare tanto”.

Cittaceleste.it

 

 

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy