La Lazio: “L’incidente della bresaola con Leitner inventato”

La Lazio: “L’incidente della bresaola con Leitner inventato”

Smentita ufficiale sulla notizia apparsa ieri su Repubblica, poi la difesa delle qualità del giocatore da parte del diesse

ROMA – E arrivò il giorno della replica. Il diesse Tare, il segretario Calveri e il responsabile della comunicazione, Arturo Diaconale (“Sulla Lazio non si può più scrivere di tutto. Pretendiamo rispetto soprattutto sulle notizie fasulle, che danneggiano la società, ma anche i tifosi”), si presentano in conferenza stampa per smentire la storia di Leitner scappato da Formello, uscita ieri su Repubblica.it: “L’incidente della bresaola non è mai esistito, né in presenza di Leitner, né a stanze chiuse. Il dottor Lotito ha un’educazione che parla da solo. E’ una notizia che fa male, sopratutto in un momento in cui si cerca di ricompattare l’ambiente”, assicura il segretario Calveri.

LEITNER E LA BRESAOLA

QUALITA’ – Prende poi la parola il diesse Tare per aggiungere un particolare importante sulla storia della bresaola: “Quando Lazio e Inter stavano trattando il trasferimento di Candreva, Leitner non era a Roma. E’ arrivato due giorni dopo. La storia della rinuncia di Candreva a una mensilità non c’entra tra l’altro nulla con la bresaola. Presto presenteremo il nuovo giocatore. Non è bella però la prima pagina di un giornale romano che mette un punto interrogativo prima di vederlo. Leitner va giudicato col tempo, non è mai stato detto che era un grande acquisto, ma la Lazio aveva precise esigenze a centrocampo. Sino a uno-due anni fa se ne parlava parecchio di lui in Germania, noi vogliamo risvegliare il suo talento. Anche Candreva era arrivato a Roma fra lo scetticismo e oggi è un giocatore di livello internazionale. Non sarà facile sostituire Antonio. Non stiamo cercando giocatori sconosciuti, stiamo cercando gente che sposi la filosofia del nuovo allenatore”.

LA DECISIONE DEL VIMINALE SULL’OLIMPICO

CONTROLLI OLIMPICO – Il responsabile della comunicazione Diaconale si sofferma poi anche sulle nuove misure previste all’Olimpico per la prossima stagione: “Siamo per la legalità e la sicurezza. Quelle che ci sono, sono per garantire la gente all’interno dello stadio, ma non può essere soltanto Roma ad avere problemi. Non può esserci un pregiudizio nei confronti della tifoseria capitolina. Sono convinto che i tifosi si sottoporranno volentieri a queste misure di sicurezza. Non c’è preoccupazione che queste cose riducano l’accesso allo stadio, ma sono garanti di sicurezza che servono alla sicurezza di tutti. Viviamo in un momento di emergenza generale, che sta modificando le nostre abitudini di vita. Forse le famiglie in un posto sicuro torneranno più volentieri”.

Cittaceleste.it

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