Luiz Felipe: “Ringrazio Dio per essere qui, vestire questa maglia è un sogno”

Luiz Felipe: “Ringrazio Dio per essere qui, vestire questa maglia è un sogno”

“E’ un sogno vestire i colori biancocelesti e voglio dare il massimo per questa maglia”

di redazionecittaceleste

ROMA – Queste le parole del difensore biancoceleste Luiz Felipe ai microfoni di Lazio Style Channel: “Devo sempre dire grazie a Dio per avermi dato l’opportunità di giocare nella Lazio. Voglio fare del mio meglio per questa maglia, sto vivendo un sogno, ma devo continuare a migliorare per giocare tanti anni qui a Roma. Provo delle emozioni uniche, solo mia madre sa quanto io sia felice di essere nella formazione biancoceleste”.

TRASCORSI ALL’ITUANO

“Sono arrivato all’Ituano nel 2012, ma non ho giocato perché avevo dei problemi con la scuola. Poi sono entrato a far parte dell’Under 15 e subito dopo dell’Under 17. Il mister in poco tempo ha deciso di spostarmi all’Under 20 e dopo due anni ero in prima squadra. Anche lì all’inizio non giocavo, ma mi allenavo tantissimo. Poi nel 2016 ho disputato il mio primo campionato. Il presidente dell’Ituano ha creduto tanto in me. Quando sono approdato lì ha detto di volermi vedere giocare, facendo il possibile per vedermi scendere in campo”.

 

RAPPORTO CON LA MADRE

“La mia famiglia mi è stata sempre molto vicina, soprattutto mia madre, che è la mia roccia. Poi c’è mio fratello che mi imita di continuo, tutto quello che faccio io lo fa anche lui. È la mia copia”.

 

PERIODO A SALERNO

“Con il mio arrivo alla Salernitana ho avuto la possibilità finalmente di conoscere il calcio italiano. Bollini decise di non farmi giocare, anche se ero sempre a disposizione della squadra, mi allenavo duramente tutti i giorni”.

 

LA LAZIO? UNA FORTUNA

“È stata una fortuna arrivare alla Lazio. Venivo da un infortunio, avevo trascorso le vacanze in Brasile e lì mi ero allenato un po’. All’inizio non fu affatto semplice. Inzaghi però mi ha aiutato fin da subito e lo fa tutt’ora. Mi piace davvero sentire i consigli di chi è più grande di me”.

 

LA SUPERCOPPA

“Tutto nella mia vita è sempre andato veloce. Ho bruciato le tappe, non mi sarei mai aspettato di giocare così tanto. La sera della Supercoppa fu magica, non avevo mai vinto nulla e per questo è un giorno indimenticabile”.

 

DEBUTTO EUROPEO

“Fu un’emozione grandissima. Giocare in Europa League mi ha fatto venire i brividi, era una competizione che prima vedevo solo in televisione”.

 

PENALTY SBAGLIATO IN COPPA ITALIA

“L’ho superata velocemente quella delusione. I rigori li sbaglia solo chi decide di tirarli. Io cerco sempre di mantenere la calma, anche dopo gli errori. L’importante è restare tranquilli e tornare subito a lavorare per cercare di migliorarsi sempre”.

 

UN SOGNO

“Adesso voglio lavorare per tornare alla Nazionale. È questo il mio obiettivo, ciò che desidero di più”.

 

RINNOVO

“Sono felicissimo per il rinnovo di contratto con la Lazio e anche la mia famiglia è molto orgogliosa. Devo sempre essere riconoscente alla società per l’opportunità che mi ha dato di vestire questa maglia”.

 

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