Lazio, Bellusci: “Sul goal di Mauri è stata colpa mia”

Lazio, Bellusci: “Sul goal di Mauri è stata colpa mia”

Il difensore del Catania, Giuseppe Bellusci è intervenuto in sala stampa a Torre del Grifo per analizzare il momento della squadra rossazzurra. Queste le dichiarazioni raccolte da Itasportpress.it. CHIEVO- A Verona dobbiamo fare la nostra partita combattendo su ogni pallone. Si va per vincere ma bisogna non perdere. Bisogna mettere…

Il difensore del Catania, Giuseppe Bellusci è intervenuto in sala stampa a Torre del Grifo per analizzare il momento della squadra rossazzurra. Queste le dichiarazioni raccolte da Itasportpress.it.

CHIEVO– A Verona dobbiamo fare la nostra partita combattendo su ogni pallone. Si va per vincere ma bisogna non perdere. Bisogna mettere il cuore, la cattiveria che arriverà dalla classifica e la voglia di far bene e il risultato sarà una conseguenza. Dobbiamo confermare i nostri progressi al Bentegodi che sono notevoli visto come abbiamo giocato contro la Lazio. In campo domenica scorsa si vedeva anche nei contrasti la nostra voglia e la nostra forza. Sul gol biancoceleste ammetto chiaramente che è stata colpa mia per non aver saputo controllare adeguatamente Mauri. Certi gol non si possono prendere comunque l’infortunio mi ha frenato parecchio anche se la forma l’ho ritrovata subito e non è stata una cosa semplice.

SPOLLI– Nicolas è un compagno in campo e un amico fuori. Sono molto legato a Spolli perché è una persona speciale.

AMBIENTE- Gli ultimi risultati hanno compattato l’ambiente e anche noi abbiamo acquisito maggiore consapevolezza nei nostri mezzi. Contro la Lazio non è era semplice riprendere la partita in mano dopo la doccia fredda del gol di Mauri. Il merito è di tutti e in particolare del mister Maran che ha saputo trasformarci. Si sta ricreando lo spirito di sempre e questo ci consente di rimetterci in corsa.

PERUZZI– Mi ha stupito questo ragazzo classe 92’ per come si è imposto in poco tempo. Assomiglia a De Sciglio come carattere e per come si approccia alla gara. Non è facile arrivare in un campionato europeo e fare subito così bene.

FUTURO– Ogni giocatore ambisce a giocare in club mondiale e a migliorare. Fino a 26 anni si può sognare e io cercherò di arrivarci con il lavoro dando tutto con la maglia del Catania che mi ha regalato gioie e dolori.

LIVORNO– Uscire da San Siro con un punto è stato giusto ma forse a Parma potevamo fare un gol e vincere. Invece mi sento di dire che la gara con il Livorno ci ha rigenerato perché abbiamo fatto un passo avanti in classifica pur mancando la vittoria. Quella con gli amaranto credo che sia stata la partita della svolta.

BAGGIO– Visto che sono qui in conferenza stampa ci tengo a fare gli auguri di buon compleanno a un campione come Roberto Baggio che ha fatto emozionare sempre

Cittaceleste.it

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