ESCLUSIVA Radio Incontro Olympia – Curva Nord squalificata due turni, avv. Gentile: “Posso fare ricorso”

ESCLUSIVA Radio Incontro Olympia – Curva Nord squalificata due turni, avv. Gentile: “Posso fare ricorso”

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ROMA – AGGIORNAMENTO ORE 17:25 – L’avvocato della Lazio, Gian Michele Gentile, ai microfoni di Radio Incontro Olympia ha parlato del possibile ricorso per la squalifica della Curva Nord, dopo gli insulti razzisti durante Lazio-Sassuolo rivolti a due giocatori neroverdi: “Il ricorso si può fare per ridurre la squalifica. Ma prima devo analizzare le carte e poi potremo capire come agire per tutelare i nostri tifosi e la Lazio”.

I cori razzisti nei confronti di Adjapong, giocatore del Sassuolo, costeranno caro al pubblico biancoceleste. La Curva della Lazio sarà chiusa durante la partita con il Cagliari e con l’Udinese. La sanzione andrà ad aggiungersi a quella che condannava la Lazio dopo il derby contro la Roma. La pena era stata sospesa per un periodo di un anno. Ecco il comunicato della Lega Serie A:

“Il Giudice sportivo, letta la relazione dei collaboratori della Procura federale nella quale, tra l’altro, si riferisce che i sostenitori della società Lazio, assiepati nel settore “Curva Nord”, nel numero di circa 2000 (rispetto a n. 5449 occupanti), si rendevano responsabili, al 31° del primo tempo ed al 33° del secondo tempo, di cori espressione di discriminazione razziale, durati alcuni secondi, nei confronti rispettivamente, dei calciatori del Sassuolo Adjapong Claud e Duncan Alfred; considerato che i cori venivano percepiti da tutti e tre i collaboratori della Procura, posizionati anche in parti dell’impianto distanti dal Settore sopradetto; considerato, altresì, che il direttore di gara nel proprio rapporto ha dato conto puntualmente dell’accaduto, seppur riferendo i cori al solo calciatore Adjapong Claud, con relativa richiesta al Responsabile del servizio d’ordine, per il tramite del IV Ufficiale, di effettuare l’annuncio di rito ai fini anche dell’eventuale sospensione della gara (annuncio effettuato al 38° del primo tempo); ritenuto che gli episodi sopradescritti integrano, in termini di dimensione e percezione reale, i presupposti di rilevanza e quindi di punibilità delle condotte dei sostenitori, ex art. 11, n. 3 CGS, delle quali è chiamata a rispondere a titolo di responsabilità oggettiva la soc. SS Lazio; considerato, altresì, che per identica violazione era stata disposta la sospensione condizionale dell’esecuzione della relativa sanzione (gara Roma-Lazio del 30 aprile 2017 – CU LNPA n. 197 del 2 maggio 2017); visti gli artt. 11 nn. 1 e 3, 16, n.2-bis e 18 n.1 lett. e) CGS; P.Q.M. delibera di sanzionare la Soc. SS Lazio con l’obbligo di disputare una gara con il settore denominato “Curva Nord” privo di spettatori. Dispone, altresì, la revoca della sospensione dell’esecuzione della sanzione inflitta in occasione della gara Roma-Lazio del 30 aprile 2017 (CU LNPA n. 197 del 2 maggio 2017), per mancata decorrenza dell’annuale periodo di prova”.

Cittaceleste.it

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  1. VIRGILIO - 3 mesi fa

    Ma quando la smetteremo di farci male da soli?

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