Lazio-Sassuolo, Inzaghi: “Nani è pronto. Niente Serbia per Milinkovic? Menomale”

Lazio-Sassuolo, Inzaghi: “Nani è pronto. Niente Serbia per Milinkovic? Menomale”

Ecco le parole del tecnico biancoceleste in vista del match di domani con il Sassuolo

(Pubblicata ieri)

ROMA – Ecco le parole del tecnico biancoceleste in vista del match di domani con il Sassuolo: “L’intervista di Immobile? Non l’ho letta, ma penso che abbia detto una cosa giusta. Stiamo facendo bene il nostro lavoro, siamo lì in alto con le grandi. Siamo partiti alla grande ma siamo solo all’inizio, dobbiamo lavorare tanto. Il gruppo sta facendo bene e tutti i giocatori mi stanno dando grande disponibilità. La rifinitura ce l’abbiamo alle cinque, per domani devo valutare Luis Alberto e de Vrij. Vediamo come risponderanno e domani deciderò. Gli altri infortunati sono indisponibili. L’Europa League comporta sforzi maggiori, ma lo sapevamo ed era quello che volevamo. Dal 13 agosto non ci siamo più fermati. Sono soddisfatto ma so che le aspettative su di noi si sono alzate e dobbiamo continuare su questo ritmo. Giocando ogni tre giorni dobbiamo gestire bene le forze. Nani dal primo minuto? Sta lavorando bene, è un grandissimo giocatore. Pensavo già di utilizzarlo giovedì, è pronto per giocare. Mauricio? E’ pronto anche lui, vedremo per domani. Marusic mi sta impressionando, è un professionista serio e ha voglia di imparare. L’unico problema suo era la lingua, ma è intelligente e sta migliorando. Le ultime prestazioni hanno dimostrato il valore del ragazzo. Il Sassuolo? Ci può mettere in difficoltà, viene da una sconfitta immeritata e domani vorranno vincere. Ennesimo esame per la difesa? Tutte le partite sono esami importanti. Con il Verona e con lo Zulte non era semplice e non lo sarà domani. Luiz Felipe sta dimostrando tutto il suo valore, può giocare in questa Lazio. Ascolta molto e si è fatto trovare pronto. I punti persi in campionato? Con la Spal potevamo fare di più, con il Napoli ci ha detto male. Immobile e Caicedo insieme? Si può fare, Felipe è un grande giocatore e può darci una mano. Immobile è un  grandissimo attaccante. Mi ha impressionato come si è presentato alla Lazio. Era sempre il primo ad arrivare e l’ultimo ad andarsene, ecco perché è un leader. Milinkovic aveva un affaticamento e giovedì non è stato rischiato, domani ci sarà. La Serbia lo esclude? Mi verrebbe da dire menomale, ma mi dispiace per lui, so quanto ci tiene. Diventerà una colonna della nazionale serba”.

Cittaceleste.it

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