Le voci, ag. Fifa Durante: “Felipe non è un fenomeno, non ha continuità”

Le voci, ag. Fifa Durante: “Felipe non è un fenomeno, non ha continuità”

“Walace? Il presidente del Gremio mi ha sparato 25 milioni di euro”

durante

ROMA – L’agente Fifa Sabatino Durante parla a Radio sei della difficile stagione di Felipe Anderson: “È un giocatore che ha una qualità eccelsa, l’ho sempre detto e difeso quando non ingranava. Quando poi ha fatto bene sono stato il primo a dire che non stavamo parlando di un fenomeno. Non perché non abbia i numeri per esserlo, ma perché non ha continuità. È troppo discontinuo e non è più così giovane per potersi permettere un’altra stagione altalenante. Non ha grandissimo mercato ora per il semplice fatto che Lotito chiede tantissimo e troppo per quello che ha fatto vedere”.

ADRIANO E JARDEL – “Adriano? Il giocatore non si discute, proviene da una squadra eccellente come il Barcellona. Certo è che prima di spendere 8 milioni netti per un difensore che ogni tanto ha qualche problemino fisico ci penserei un attimo. Dipende dalla volontà della Lazio. Se l’obiettivo è fare una stagione importante allora bisogna investire e portare giocatori di esperienza e di respiro internazionale come lo è lui. Poi starà ai medici capire il suo stato di salute. Un giocatore così deve giocare esterno alto, perché in una difesa a quattro potrebbe avere qualche difficoltà nelle diagonali, come tutti i terzini brasiliani. Il loro pregio è che hanno una corsa e un piede straordinario. Jardel? È un buon giocatore non aggiungo altro. Per queste cifre ci sarebbero giocatori più giovani e interessanti, su tutti Felipe Corinthians, in dirittura d’arrivo al Porto. Non le capisco queste operazioni, anzi faccio finta di non capirle. Jardel non è un nazionale, Felipe sì, ha qualità ed è il miglior difensore centrale che c’è ora in Sudamerica. Ripeto, Jardel è un buon giocatore ma non vale Felipe. Quando fai delle scelte sbagliate devi poi ammettere l’errore. Mi sembra che la dirigenza biancoceleste sia un po’ restia alle critiche”.

WALACE – “È un ottimo profilo. Se sia anche pronto per il salto in Europa è un altro discorso. Passare dal campionato brasiliano alla Lazio, in un ruolo così delicato, non è facile. Mi era stato chiesto da una squadra italiana in aprile di informarmi su di lui. Il presidente del Gremio mi ha sparato 25 milioni di euro. Magari con il discorso dei bonus può costare anche meno, ma io non li spenderei comunque. Nei paesi limitrofi il Brasile si prendono giocatori del calibro di Walace, ma con 4/5 milioni. Un esempio può essere Daniel Torres della Colombia. In Brasile invece tutto costa più caro, pensando che ci sia ancora il livello di una volta”.

Cittaceleste.it

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy