Le voci, Beccalosi: “La società deve far sentire la fiducia a Keita, lui e Anderson sono devastanti. Una partenza di Biglia..”

Le voci, Beccalosi: “La società deve far sentire la fiducia a Keita, lui e Anderson sono devastanti. Una partenza di Biglia..”

Ecco le sue dichiarazioni..

ROMA- Dopo la sosta per le Nazionali, la Serie A è finalmente pronta a ripartire. La Lazio di Simone Inzaghi se la vedrà domenica pomeriggio all’Olimpico contro il Genoa, da sempre bestia nera dei biancocelesti. Proprio dei capitolini ha parlato Evaristo Beccalosi, durante una lunga intervista ai microfoni di Elleradio: “Keita e Felipe mi sembrano giocatori ben inquadrati, di fantasia, ma anche un po’ anomali nel ruolo, puntano tutto sulla velocità e c’è da dire che vanno come schegge. Non li vedo però come i classici numeri dieci, che sono abituati più a giocare dietro le punte. Sanno sfruttare maggiormente la rapidità e non l’estro del fantasista. Mi piacciono comunque molto perché sono giocatori in grado di cambiare le partite in ogni momento. Keita? La società deve innanzitutto far sentire fiducia e tranquillità, gestire talenti di questo tipo non è facile e Inzaghi è stato bravo a toccare le corde giuste, col giocatore che inizialmente era finito addirittura fuori rosa. In una squadra di calcio non si può essere tutti scolaretti, mano nella mano… Bisogna saper gestire il profilo tranquillo, ma anche quello più turbolento. E’ un giocatore che ha bisogno di piena fiducia per essere recuperato. Sceglierlo come soluzione part-time per sostituire Keita potrebbe essere un approccio sbagliato per motivarlo. E’ un giocatore che ha numeri importanti, ma ormai ha difficoltà da diverso tempo, va recuperato con un lavoro fisico e psicologico importante. Puntare su di lui non è una decisione che va presa a cuor leggero, solo per tamponare un’assenza momentanea”. Una battuta anche sulla possibile partenza di Lucas Biglia, corteggiato dall’Inter di Pioli: “Io credo che un giocatore di trent’anni di fronte a una grande offerta possa anche essere ceduto. Va detto che Biglia ha ancora quattro-cinque anni davanti a se a grandi livelli e a Milano potrebbe trovare grandi stimoli. L’Inter è scoperta in quel ruolo visto che Medel e Joao Mario non hanno le caratteristiche dell’argentino, che a sua volta ritroverebbe Pioli, un tecnico che ha saputo valorizzarlo al meglio. Simone Inzaghi? L’impatto del mister sulla Lazio può essere stato sorprendente per chi non conosce come lavora. Nel calcio nulla viene lasciato al caso, se si sa lavorare e creare un gruppo solido i risultati arrivano. Inzaghi ha dimostrato di avere le caratteristiche giuste per far ripartire la Lazio dalle cose semplici e soprattutto ha saputo farsi aiutare dai giocatori e farsi seguire. Credo che anche Pioli all’Inter possa sortire questo effetto perché è un tecnico equilibrato e lucido così come sta dimostrando di essere Simone Inzaghi”

Cittaceleste.it

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