LE VOCI / Biava: “Con la Juve era una gara difficile. L’atteggiamento non c’entra, la Lazio è scesa bene in campo”

LE VOCI / Biava: “Con la Juve era una gara difficile. L’atteggiamento non c’entra, la Lazio è scesa bene in campo”

“Dybala è difficile da marcare, era difficile quando giocava nel Palermo, figuriamoci nella Juventus con tanti campioni”

Biava

ROMA – Giuseppe Biava, ex difensore biancoceleste, è intervenuto in collegamento ai microfoni di Lazio Style Radio, 89.3 FM. “Juventus-Lazio, sulla carta, era una partita difficile, la Juve veniva da tantissime vittorie consecutive e un solo pareggio.Inizialmente bene per la Lazio, ma dopo il vantaggio e, a maggior ragione dopo l’espulsione, i biancocelesti sono andati in difficoltà e per la Juve è andata in discesa. Ma c’è da dire che vista questa Juve e le tante assenze della Lazio, ci può stare.Il problema di tutte le squadre che hanno giocato contro la Juve è che subiscono sempre uno o due tiri in porta che vanno a buon fine. I bianconeri hanno questa capacità, lasciano il possesso palla all’avversario e poi colpiscono in velocità con i loro attaccanti alla minima distrazione. Quindi non è un fatto di atteggiamento, loro si chiudono bene e attaccano altrettanto bene.Inizialmente sembrava che la Lazio fosse scesa in campo con una bella personalità, ma è normale poi scemare un po’, soprattutto con tanti giovani in campo durante partite contro squadre come la Juventus.I biancocelesti si sono comportati bene, Marchetti ha fatto delle parate importanti. Il rigore, sinceramente, non l’avrei dato. C’è stata una trattenuta ma succede, poi c’è stata anche l’ingenuità di Patric, se avevi qualche speranza di recuperare il risultato, con il rosso l’hai eliminata definitivamente.Gentiletti è un giocatore di esperienza, imposta bene la giocata. Se ci fosse de Vrij in coppia con lui sarebbe tutta un’altra cosa, però si è vista una maggiore solidità in difesa nelle ultime gare. Ieri anche Hoedt ha fatto bene centrale con lui. E’ comunque una linea difensiva molto giovane, i ragazzi stanno trovando continuità in campo. Simone ha dato sicuramente quella sicurezza e solidità alla squadra.Mauri è un giocatore intelligente, un uomo spogliatoio, in campo si fa sentire. Incidere come faceva anni fa, giocando poco, può essere sempre più difficile ora, ieri poteva comunque dare una grossa mano.Dybala è difficile da marcare, era difficile quando giocava nel Palermo, figuriamoci nella Juventus con tanti campioni. Lui è uno dei più bravi giocatori in circolazione, se mantiene l’umiltà che ha.La Lazio ha comunque ritrovato lo spirito, speriamo che dalla prossima partita possa fare bene e finire in bellezza questo campionato un po’ anomalo. Bisogna pensare al futuro ormai”.

Cittaceleste.it

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