Le voci, Delio Rossi: “Keita non si rende conto del talento che Dio gli ha dato”

Le voci, Delio Rossi: “Keita non si rende conto del talento che Dio gli ha dato”

“Non bisogna rinunciare a portare rinforzi, sarebbe un errore colossale e bisogna integrare i ruoli che sono rimasti scoperti”

 

ROMA – Delio Rossi è intervenuto ai microfoni della trasmissione radiofonica ‘Laziali On Air’ per commentare la vittoria della Lazio a Bergamo: “Il 3-4 finale secondo me non rispecchia l’andamento della gara, la vittoria della Lazio senza distrazioni casuali sarebbe stata più netta. Simone Inzaghi ha svolto un apprendistato importante in Primavera, ma ha giocato per tanti anni alla Lazio come calciatore e conosce bene l’ambiente e le necessità. Ieri si è vista l’importanza dell’asse centrale, con De Vrij, Biglia e l’inserimento di Immobile, che può essere un nuovo punto di riferimento per tutta la squadra. Quella di Keita è una situazione comune a tanti giocatori che non si rendono conto del talento che Dio gli ha dato. La capacità di un giocatore deve essere anche quella di farsi gestire bene, circondarsi delle giuste compagnie e delle persone in grado di permettere di gestire al meglio le proprie qualità. Le componenti comportamentali sono fondamentali per un giovane, poi bisogna saper gestire anche le problematiche economiche: perdersi in questi aspetti è un rischio molto grande. Alla Lazio servono rinforzi indipendentemente dal successo di Bergamo. Non bisogna rinunciare a portare rinforzi, sarebbe un errore colossale e bisogna integrare i ruoli che sono rimasti scoperti. Lazio-Juve arriva un po’ troppo presto per considerarlo un test probante: non bisogna pensare che se la partita andrà male la Lazio sia da buttare, né esaltarsi e dimenticare le cose che vanno migliorate in caso di risultato positivo”. Strakosha intanto si congratula con Cataldi e con Lombardi >>> CONTINUA A LEGGERE

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