Le voci, Fascetti: “Sia la società che Keita si stanno comportando male”

Le voci, Fascetti: “Sia la società che Keita si stanno comportando male”

“Io venderei bene Keita e prenderei Cerci. Al Torino Cerci e Immobile avevano fatto un bella coppia e poi lui è bravo come giocatore. Roma non è la città ideale per rilanciare Balotelli”

 

ROMA – L’ex allenatore della Lazio, Eugenio Fascetti, è intervenuto durante la trasmissione ‘Avanti Lazio’, in onda sulle frequenze di Twm Radio ed ha espresso la sua opinione sulla caso Keita: ““Vorrei sapere la verità da entrambe le parti: così si capisce poco. Ognuno dica la sua verità e si vada avanti, non si può fare come i ragazzini. Non mi piace l’atteggiamento di Keita, così come quello della società. La dirigenza dovrebbe mandare il calciatore a casa per un po’ di tempo, così le bizze le fa a casa sua. Un giocatore non si deve permettere certi atteggiamenti. L’educazione prima di tutto: sei un giocatore della Lazio e devi rispettare il contratto. Altrimenti se qualcosa non ti sta bene lo dici apertamente. A me i pinocchi piacciono poco. Comunque, pur non sapendo chi ha ragione, a naso, direi che il calciatore sta facendo le bizze. La Lazio non è mai stata chiara negli ultimi tempi, come ad esempio nella scelta dell’allenatore. Prima puntano Prandelli e poi lo lasciano in sospeso senza un perché. Poi anche con Bielsa bisogna capire cosa è accaduto. Io venderei bene Keita e prenderei Cerci. Al Torino Cerci e Immobile avevano fatto un bella coppia e poi lui è bravo come giocatore. Roma non è la città ideale per rilanciare Balotelli. Mi dispiace ma non sono d’accordo: non è campione. Cosa ha fatto vedere fin’ora? Ha giocato qualche buona partita, potenzialmente è un colosso, ma per giocare a pallone serve altro. Magari qualcuno lo può recuperare, però devo riuscire ad aprirgli il cervello (ride, ndr)”. Ecco invece il pensiero di Onazi >>> CONTINUA A LEGGERE

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