Le voci, Galeazzi: “A me piaceva Mihajlovic, Bielsa un’incognita”

Le voci, Galeazzi: “A me piaceva Mihajlovic, Bielsa un’incognita”

“Prandelli ha parlato di una stretta di mano con Lotito, ma secondo me il presidente biancoceleste è un bugiardo”

Galeazzi

ROMA – Giampiero Galeazzi è intervenuto ai microfoni della trasmissione radiofonica ‘I Laziali Sono Qua’ e ha parlato del prossimo allenatore della Lazio: “A me piaceva Mihajlovic, Bielsa può rappresentare un’incognita, non conosce bene come il serbo l’ambiente Lazio. Prandelli ha parlato di una stretta di mano con Lotito, ma secondo me il presidente biancoceleste è un bugiardo e la sua stretta di mano non ha valore. Se la Lazio è un brand che ha ancora importanza è grazie alla sua storia e all’amore dei tifosi, vedremo a quale nome si potrà arrivare”.

SU DI ‘PADRE IN FIGLIO’ – “In quel giorno ho sentito la mobilitazione della parte laziale della città. Il mio fisioterapista mi ha lasciato mezz’ora prima per portare il figlio allo stadio.Questi sono gli appuntamenti che hanno la capacità di raccogliere intorno alla bandiera e a un ideale la tifoseria, mi ricordano quando mio padre mi portava allo stadio le prime volte, o alla storica sede della Lazio in via Frattina”

CANDREVA E BIGLIA – “Io punterei su Biglia, che a centrocampo ha grande importanza tattica. Candreva mi inizia a dare l’impressione che stia sentendo stretta la Lazio, a volte si limita a fare il compitino e un anno fa non mi ha convinto il modo in cui ha sofferto l’esplosione di Felipe Anderson. In Nazionale ha un altro tipo di atteggiamento, un modo di giocare più concreto”.

Cittaceleste.it

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