Le voci, Gregucci: “Cataldi non è un fenomeno, Anderson deve capire che è fortunato e che può diventare un grande”

Le voci, Gregucci: “Cataldi non è un fenomeno, Anderson deve capire che è fortunato e che può diventare un grande”

L’ex giocatore biancoceleste ai microfoni di Radiosei

ROMA – Angelo Gregucci è intervenuto ai microfoni di Radiosei: “Keita è un titolare importante, se è convinto può diventare tra i migliori, Felipe se toglie l’arteria di tristezza nell’atteggiamento, con un calcio più allegro diventa un profilo più interessante. In difesa con de Vrij, la cui grandezza abbiamo compreso l’anno scorso che non c’era, hai tutto per fare un campionato da 4°, 5° posto, ottimo se riesci ad arrivare tra le prime tre in Champions. Si può cercare il grande bersaglio valorizzando anche giovani come Cataldi e Milinkovic. Da Danilo ci aspettavamo un salto di qualità veemente che non c’è stato, ma lui deve decidere cosa vuole essere, serve personalità. Cataldi non era un fenomeno, perché il Crotone ne ha lanciati tanti: sospendo giudizio perché deve marcare la sua carriera in modo più netto. Milinkovic invece è un centrocampista offensivo in evoluzione con grande capacità di inserimento. Può sopperire alla lentezza anticipando i tempi di gioco, può essere interno o giocare sotto la prima punta. I giocatori così li compri e speri di rivenderli. Ripeto, serve pazienza con questi ragazzi. Bisogna convincere Anderson che può diventare un patrimonio del calcio. Se hai quel patrimonio bisogna vedere quanto l’umore incida nel tuo calcio. Hai 21 anni, giochi a pallone, guadagni: dimmi dove abita la tua sfortuna? Bisogna spiegare al brasiliano che le difficoltà della vita sono altre. Ambiente, educazione e altro ti devono consentire di alzare l’asticella”. Incredibile quanto sta avvenendo in Argentina >>> CONTINUA A LEGGERE

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