Le voci, Immobile senior: “Lazio, scelta giusta per Ciro”

Le voci, Immobile senior: “Lazio, scelta giusta per Ciro”

Il padre del bomber di Torre Annunziata parla della scelta del figlio di andare alla Lazio

ROMA – Il padre di Immobile parla della scelta del figlio di giocare con la maglia della Lazio: “E’ felice per questa nuova avventura – ammette Immobile senior ai microfoni di Gianlucadimarzio.com – la Lazio lo seguiva da prima degli Europei. E’ stata la scelta giusta, un’opzione che a noi è sempre piaciuta. Sono convinto che l’umiltà di Ciro conquisterà i tifosi, si fa volere bene da tutti. Con Insigne poi ha un rapporto speciale“. Dici calciomercato, pensi a Higuainalla Juventus. Poi noti che Immobile è nato a 22 km da Napoli e formuli la domanda: è mai stato cercato da De Laurentiis come erede del Pipita? “Assolutamente no, non lo hanno mai trattato. Ci sono state solo molte voci, ma mai niente di concreto”. Squadra di Lotito allora nel destino, visto che il gol al quale Antonio è più legato resta “quello segnato al volo alla Roma con il Torino”. Ora la Lazio, ma le origini non si dimenticano: “E’ nato a Torre Annunziata, ha sempre fatto l’attaccante. Inizia al Savoia (dove è presidente onorario, ndr) e più avanti va a Sorrento“. Arriva la svolta: “Segna 30 gol negli Allievi e durante una partita contro il Torino strega con una doppietta CiroFerrara, allora responsabile del settore giovanile della Juventus, che se ne innamora e lo porta in bianconero, la squadra che Ciro tifava da piccolo”.

E pensare che poteva andare all’Inter: “Antonino Castellano (all’epoca presidente del Sorrento) tifava per i nerazzurri e voleva darlo a loro. Ma l’affare non si concretizzò, così i dirigenti di Moratti si rammaricarono molto”. Ecco allora arrivare lo show al torneo di Viareggio, vinto per due anni di fila: “Segna a raffica, soprattutto il secondo anno dove diventa capocannoniere e miglior giocatore. Lì ho capito che avrebbe fatto strada, lui invece lo ha sempre saputo”. Juventus che ha regalato a Immobile il debutto in A e in Champions: “E’ stata una grande emozione, soprattutto perché in entrambe le gare è entrato al posto di Del Piero, suo idolo da bambino insieme a Trezeguet”. Perché mai una grande chance tra i big però? “Credo abbia influito il cambio societario, con il via vai di allenatori e giocatori era più difficile imporsi per un giovane. Resterà comunque sempre grato a quei colori”. Torino però più avanti gli darà grandi gioie, con la maglia granata: “E’ stata un’esperienza fantastica. Ha segnato in ogni modo, Ventura ha esaltato al meglio le sue caratteristiche. Stesso discorso che vale ovviamente per il Pescara e Zeman, fondamentali per lui”. Ecco, Ventura. Con il suo mentore ct, inevitabile pensare ai Mondiale del 2018: “Ora deve solo preoccuparsi di fare bene alla Lazio, poi tutto verrà di conseguenza. Le cose sono collegate”. Allora tanti gol per Immobile e Mondiali (quasi certi), come le gioie per i fantallenatori: “Al fantacalcio è sempre stato uno dei giocatori più acquistati, spero che avvenga lo stesso quest’anno”. Le premesse per regalare tanti +3 come bonus ci sono tutte. Immobile è pronto…

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