LE VOCI – L’ex Mandelli: “Lo Sparta Praga va affrontato con i giocatori esperti”

LE VOCI – L’ex Mandelli: “Lo Sparta Praga va affrontato con i giocatori esperti”

L’ex attaccante biancoceleste, è intervenuto in collegamento ai microfoni di Lazio Style Radio 89.3 FM.

Mandelli

ROMA – Paolo Mandelli, ex attaccante biancoceleste, è intervenuto in collegamento ai microfoni di Lazio Style Radio: “La Lazio in campionato vive un momento di stand-by, non riesce a venir fuori da questa classifica magari perché non è riuscita a fare bottino pieno in determinate partite nelle quali avrebbe meritato di vincere. Ora avere quei punti in più le avrebbero permesso di guardare dall’alto le sue concorrenti. Ora il raggiungimento degli obiettivi è diventato più difficile ma è anche vero che il Sassuolo è distante solo sei punti, un gap non insuperabile . È tutto l’anno che i biancocelesti non riescono a dare continuità di prestazioni, ed anche all’interno della stessa partita, non mantiene nell’arco dei novanti minuti la stessa intensità. Ad esempio nel primo tempo con il Sassuolo, fino all’episodio del calcio di rigore, la squadra di Di Francesco faticava ad uscire dalla propria metà campo ma poi la difficoltà di concretizzazione e l’andamento del campionato non hanno dato la giusta fiducia nel proseguo della partita”.

CAMBIO – A Torino una sterzata tattica: “Il modulo 4-3-1-2 Pioli lo ha già utilizzato in passato con buoni risultati, al Torino piace impostare la manovra da dietro e quell’accorgimento tattico era il modo migliore per cercare di prenderli. Al di là dei moduli tattici quello che manca è un’identità ben precisa della forza atletica e di squadra rispetto alla passata stagione. La più grande motivazione di un calciatore quando entra in campo è il divertimento che nasce quando riesci ad esprimere quello che sei. La Lazio quest’anno ha fatto fatica e i giocatori non sono riusciti ad esprimersi Keita riesce a fare cose importanti ma credo che anche per lui sia arrivato il momento di decidere se essere carne o pesce. E’ un ragazzo giovane ma è nel grande calcio da qualche anno, ha le qualità tecniche e atletiche per essere un grande attaccante forse gli manca solo la continuità. Milinkovic è un giocatore impressionante, ha un mix di qualità e quantità che fa davvero la differenza”.

UEFA – Sull’Europa League: “Contro lo Sparta Praga, in una partita così importante, punterei sui giocatori di esperienza internazionale. Lulic è un giocatore che tutti gli allenatori vorrebbero avere. Può ricoprire tutti i ruoli della catena laterale e sulle ripartenze dà una grossa mano. Giovedì mi aspetto una Lazio concentrata, che vuole a tutti i costi il passaggio del turno e che sa di giocarsi tanto della propria stagione. Con merito è ancora dentro a questa competizione, ha le potenzialità di arrivare fino in fondo. Il rientro di Basta e Radu sarebbero presenze importanti, quelle di Europa League sono partite dove non puoi dominare l’avversario per tutta la partita e viceversa. La differenza che permetterà di passare il turno ad una squadra piuttosto che ad un’altra starà negli episodi e nei particolari. Quindi affrontare il match con giocatori di esperienza agevola il tutto”.

Cittaceleste.it

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