LE VOCI – Liverani: “Lazio, che ricordo quell’assist per Di Canio. Io via per colpa di Lotito? No…”

LE VOCI – Liverani: “Lazio, che ricordo quell’assist per Di Canio. Io via per colpa di Lotito? No…”

LE VOCI – Liverani: “Lazio, che ricordo quell’assist per Di Canio. Io via per colpa di Lotito? No…”

Liverani

ROMA – Lunga intervista per Fabio Liverani a ‘La Gazzetta Regionale’. Fra le righe si è parlato anche di Lazio: “L’arrivo fu molto veloce. Si parlava di tante squadre ma non si chiudeva nessun accordo. Poi il mio procuratore mi disse che la Lazio aveva mostrato molto interesse e che voleva chiudere la trattativa prima possibile. Ci ho riflettuto due secondi e poi ho dato il consenso alla trattativa dei miei sogni. C’è voluta un po’ di fortuna, visto che probabilmente ha influito l’infortunio di Simeone in Champions, ma io ero pronto per questa categoria, volevo dimostrarlo a tutti i costi. Il giovedì salutai i miei compagni e domenica ero già titolare all’Olimpico. Il mio primo gol fu una gioia incredibile, difficile da spiegare a parole”. Belle anche le parole per il derby del 6 gennaio 2005:  “Una serata speciale. Noi venivamo da un periodo non positivo, eravamo in grande difficoltà. Sulla carta era veramente difficilissimo spuntarla, neanche ne parlavamo nello spogliatoio. Nessuno avrebbe puntato un centesimo su di noi, ma io dentro di me sapevo che quel derby sarebbe finito con a vittoria e con un gol di Di Canio. Sono felice per aver contribuito alla realizzazione di questo sogno. Il derby romano è la partita più bella che c’è”. L’addio alla Lazio, le voci di un litigio con Lotito: “Questa è una diceria. Probabilmente io e Lotito ci siamo incontrati nel periodo sbagliato. Quando lui arrivò trovò una situazione disastrosa a livello manageriale, quini cominciò una vera rivoluzione. Nonostante questo Lotito provò a trattenermi e io inizialmente avevo anche accettato. Poi ci ripensai perché sentivo che un ciclo era finito”.

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