Le voci, Lopez: “Bielsa non mi piace, non è il fenomeno che ci vogliono far credere”

Le voci, Lopez: “Bielsa non mi piace, non è il fenomeno che ci vogliono far credere”

“Sentiremo parlare di Murgia, Alessandro ha le potenzialità per arrivare in prima squadra”

 

ROMA – Totò Lopez, ex centrocampista biancoceleste, è intervenuto in collegamento a Lazio Style Radio: “Maestrelli è rimasto nel cuore di tutti, nel mio in particolar modo, fu lui che mi volle fortemente alla Lazio. Ancora oggi nel ricordarlo ho i brividi, nonostante siano passati 40 anni per me lui è stato il Numero 1. Ho avuto la fortuna di conoscerlo, ho lavorato un anno con lui e mi è bastato per capire la persona che avevo di fronte. Maestrelli era il Numero 1 a tenere lo spogliatoio, riusciva a fare gruppo, tutti erano legati a lui. Le cosiddette riserve gli volevano più bene dei titolari, all’epoca erano le riserve che potevano rompere gli equilibri. Sono ben felice che alla Lazio ci sia Inzaghi e non Bielsa, per me l’argentino non è lo stregone del calcio mondiale che ci vogliono far credere e non hanno mai visto dai veri maestri, Ancellotti, Mourinho o Guardiola, imporre un diktat per allenare una squadra, a me personalmente non mi è mai piaciuto. Non serve il grande nome per risolvere i problemi di una società. Se un giovane ha già l’attitudine e la personalità per giocare in Serie A bisogna dargliene la possibilità. Anche per questo sono ben contento di mister Inzaghi, da lui si può ottenere qualcosa di buono, ha un occhio di riguardo per i giovani e se ci sarà la possibilità li metterà in campo. Sentiremo parlare di Murgia, Alessandro ha le potenzialità per arrivare in prima squadra. Non si deve trascurare la politica del campionato, nella Lazio ci sono grandi giocatori ma solo Simone Inzaghi ha la predisposizione per inserire qualche giovane”. Nel frattempo la Lazio è vicinissima all’acquisto dei due giocatori >>> CONTINUA A LEGGERE

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