Le voci, Mandelli: “Alla Lazio serve carattere”

Le voci, Mandelli: “Alla Lazio serve carattere”

L’ex attaccante analizza la stagione della Lazio

Mandelli

ROMA – Paolo Mandelli, ex attaccante biancoceleste, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio 89.3 FMIn questo periodo tanti nomi vengono accostati alla Lazio. Per quanto riguarda il reparto offensivo Pavoletti lo conosco benissimo, è stato tanti anni qui al Sassuolo. È cresciuto in maniera esponenziale. Ora è diventato un giocatore di livello, è migliorato tecnicamente e non ha perso le sue qualità come il cinismo sotto porta e la fame. Uno come lui garantirebbe un numero di gol importante per una squadra come la Lazio. Lapadula è esploso quest’anno, ha segnato tanti gol in Serie B, non è facile farlo in questa categoria. Non è un giocatore di grandissima qualità, ha un ruolo meno definito rispetto a Pavoletti che è un attaccante puro. Lapadula e Pavoletti sono due ottimi giocatori che della forza, della motivazione ne hanno fatto un aspetto determinante. Restano dei buoni calciatori anche a livello tecnico, ma l’aspetto del carattere, in loro, ha fatto la differenza. Li vedrei bene alla Lazio, i biancocelesti hanno bisogno di rilanciarsi e lo possono fare con giocatori che hanno fame. Il fatto di puntare su atleti italiani non è un aspetto determinate, vivo quotidianamente lo spogliatoio del Sassuolo e la nazionalità non è un fattore decisivo. Avere però tanti italiani in rosa fa sì che si crei un gruppo forte in grado di trascinare gli altri. Di giocatori italiani validi ce ne sono tanti, basterebbe avere la pazienza di farli crescere ed il coraggio di farli giocare. Nel calcio non esiste un modulo vincente, è importante che lo schema tattico sia applicato nel modo giusto in base alle caratteristiche dei giocatori. Prima di fare una scelta del genere è determinante individuare l’allenatore. Se il tecnico ha le idee tattiche ben definite sarà poi più facile per i dirigenti cercare giocatori adatti al modulo tattico scelto dal mister”. Intanto il mercato è sempre in fermento >>> CONTINUA A LEGGERE

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