Petkovic: “Parma non sarà decisiva per il mio futuro”

Petkovic: “Parma non sarà decisiva per il mio futuro”

FORMELLO – E’ imminente la sfida contro il Parma ma mister Vladimir Petkovic sembra tranquillo e confida negli uomini che potrà utilizzare. Il futuro non lo preoccupa minimamente. E’ arrivato il momento di far vedere chi è la Lazio? “Dobbiamo tirar fuori tutto quello che abbiamo a partire dalla concentrazione:…

FORMELLO – E’ imminente la sfida contro il Parma ma mister Vladimir Petkovic sembra tranquillo e confida negli uomini che potrà utilizzare. Il futuro non lo preoccupa minimamente.

E’ arrivato il momento di far vedere chi è la Lazio?

“Dobbiamo tirar fuori tutto quello che abbiamo a partire dalla concentrazione: a volte ne abbiamo peccato e abbiamo fatto errori specialmente dietro, in difesa”.

Come stanno i ragazzi?

“Non ci sono tenzioni, non si nota..non ci sono. Stanno lavorando bene e rispondono bene. Hanno avuto tutti la possibilità di giocare e appena torneranno tutti avrò modo di fare un assetto definitivo di questa formazione”

Keita mi sembra una delle poche scintille. Continuerà ad usarlo?

“Sono contento di aver avuto ragione su di lui. Bisogna valorizzare i giovani ma anche permettergli di crescere bene. Anche Onazi e Cavanda sono cresciuti. Ci sono partite in cui vanno a mille ed altre in cui va meno bene. Ma questo capita e vale anche per Keita che al momento sta passando un bel periodo ma deve crescere e acquisire minutaggio fisicamnte e mentalmente. Sta migliorando anche rispetto alla preparazione”.

Aveva chiesto diciotto guerrieri: è stato soddisfatto?

“Solo per i primi sessanta minuti. Poi siamo calati, ma penso che i risultati positivi alzino il morali. Ci sono stati segnali che dobbiamo crescere ulteriormente”.

Come possiamo migliorare?

“Dobbiamo crescere per rimanere attenti e propositivi per novanta minuti. COn questo dimostriamo di esserci in ogni gara. Ma al momento sono importanti i punti”.

Paura di vincere: come si supera?

“I momenti di difficoltà si superano essendo più prpositivi. L’attacco è migliore della difesa e dobbiamo avere il coraggio di tenere la palla. Poi dobbiamo essere concentrati fino all’ultimo. Soffriamo sempre su palloni banali ed evitabili”.

 

 

Qual’è il modulo che verrà utilizzato?

“Il modulo non dipende dall’allenatore ma dai giocatori a disposizione. Le scelte sono fatte in base a quello”.

Come stanno Konko e Radu?

“Sono sempre disposti a dare tutto ma non sono ancora al meglio. Però penso possano esserci: si stanno allenando in palestra”.

Cosa pensa del momento di Hernanes?

“Io gli ho detto che non deve dimostrare nulla a nessuno. Lui deve rimanere tranquillo perchè è importante. Deve cercare serenità ma penso che il suo momento dipenda anche dal resto della squadra che deve stargli vicino. Questo vuol dire essere un gruppo unito: stare vicini nei momenti difficili e vedo che loro lo stanno facendo”.

Perchè non ha utilizzato Gonzalez?

“Scelte tecnica. Pensavo di inserirlo durante la partita, ma poi la partita ha preso un’altra piega”.

Che ne pensa dell’assenza di Gonzalez convocato in nazionale durante il campionato?

“I giocatori sono pagati dalla società e dovrebbero rispondere alla società. Questo non dovrebbe succedere, ma va bene così, pazienza!”

Il cinismo si può curare in allenamento?

“No. La prima cosa è riuscire a crearle queste occasioni. Poi il cinismo è l’ultimo passo. Bisogna sempre essere pronti a metterla dentro. Intanto dobbiamo continuare a creare”.

Ha sbagliato a puntare alto ad inizio campionato?

“Non ho sbagliato perchè credo in questa squadra. Dobbiamo anche tener conto delle altre tre squadre che stanno facendo un grandissimo campionato. A volte meritavamo di più: in ogni partita abbiamo dominato l’avversario. Ma purtroppo nello sport il risultato conta”.

Crede che la partita di Parma sia decisiva per il suo futuro?

“No.”

cittaceleste.it

 

 

 

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