Le voci, Petrelli: “Maestrelli aveva un rapporto di amicizia con i giocatori”

Le voci, Petrelli: “Maestrelli aveva un rapporto di amicizia con i giocatori”

L’ex giocatore della Lazio ai microfoni di Lazio Style

 

ROMA – Sergio Petrelli, ex terzino biancoceleste, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style: “Maestrelli aveva un altro tipo di rapporto con i giocatori, un legame quasi di amicizia. Mi ricorderò per sempre cosa mi disse prima di Napoli-Lazio del 1973. Con lui avevo un rapporto particolare, durante la lettura delle formazioni a me venne spontaneo chiedergli se non era il caso di sostituire un paio di elementi che non riuscivano più a dare il giusto apporto alla squadra. Lui mi rispose che non lo avrebbe fatto per una questione di riconoscenza. Purtroppo sappiamo tutti come è andata a finire quella partita ma ci rifacemmo l’anno successivo con la vittoria dello scudetto. Proprio la gratitudine era un sentimento reciproco tra i giocatori e Maestrelli e questa ci dava una grande spinta in campo. Quando si instaura questo tipo di rapporto con l’allenatore hai la mente libera e scendi in campo senza ansie, bastava una sua occhiata per capire tante cose. Anche una gestione impostata sulla calma è risultata vincente, chi avrebbe mai potuto immaginare che dopo solo due anni dal ritorno in Seria A la Lazio avrebbe vinto lo scudetto? Maestrelli aveva capito che aveva un gruppo difficile da gestire, c’erano delle individualità molto forti che non volevano sentire troppe cose, sapevano che avrebbero giocato con una settimana in anticipo e questo era un modo per trasmettergli una carica che trascinava gli altri. C’erano dei giocatori cardine ma gli altri erano satellite, tra questi chiunque avesse giocato avrebbe vinto lo scudetto ugualmente”. Nel frattempo Donnarumma elogia il lavoro di Inzaghi >>> CONTINUA A LEGGERE

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