Le voci, Ruzzi: “Bielsa preso in giro dalla Lazio”

Le voci, Ruzzi: “Bielsa preso in giro dalla Lazio”

ROMA – Luis Ruzzi, agente FIFA ed esperto di calcio sudamericano, nonché ex manager di Mauro Zarate, è intervenuto a Radiosei 98.100, spiegando come l’ipotesi Bielsa-Argentina sia frutto di fantasia: “Bielsa è una persona che non ha bisogno di essere difeso da qualcuno. Ha una storia, uno stadio intitolato a suo nome (Newell’s Old Boys, ndr). Rosario è la città dei più grandi campioni del calcio argentino. In Argentina è uomo più che rispettato. In sala stampa, a Formello, ho sentito qualcuno dire qualcosa di negativo in merito al suo conto. Solo offenderlo è vergognoso. Chi parla così, non conosce Bielsa. Ora vi spiego perché il tecnico non andrà mai alla Nazionale argentina. Da quando è nata la federazione del calcio argentino – prosegue Ruzzi – nessun allenatore è stato mai richiamato come commissario tecnico. E mai succederà, la sanno tutti questa cosa qui. Chi insinua questo non conosce il calcio argentino. Tutte le cose che state sentendo dall’Argentina in merito a Bielsa, partono dall’Italia. Lui è un vero signore, che è stato preso per i fondelli dal sistema Lazio. Osservate bene che rosa avrebbe dovuto gestire Bielsa nella giornata di oggi ad Auronzo di Cadore. Bielsa è l’allenatore che ha gestito più argentini ‘laziali’ nella sua storia: Veron, Crespo, Simeone e quant’altro. Lui conosce perfettamente il mondo Lazio. Non è possibile che vada ad allenare in Argentina, ve lo dico ora. Non si sa chi sarà il futuro ct, la maggior parte dei dirigenti AFA sono stati arrestati, i restanti avevano fatto delle votazioni per eleggere il nuovo presidente ed è uscito un pareggio nei voti (38 pari su 75 votanti, ndr), questo ha fatto rinviare l’elezione per irregolarità, dato che c’era un voto di troppo. Martino erano 7 mesi che non veniva pagato, questa è la situazione”.

Cittaceleste.it

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