LE VOCI – Savino: “Niente calcoli, si vive alla giornata”

LE VOCI – Savino: “Niente calcoli, si vive alla giornata”

Gabriele Savino, ex centrocampista della Lazio, analizza il momento della squadra biancoceleste

Savino

ROMA – Gabriele Savino, ex centrocampista biancoceleste, è intervenuto in collegamento ai microfoni di Lazio Style Radio 89.3 FM: La Lazio vista giovedì scorso mi è sembrata concreta, non è stata una vittoria semplice, il Verona sta risalendo la classifica e veniva dal pareggio con l’Inter, sicuramente è stato un bel segnale. Ora bisogna continuare su questa strada, i biancocelesti devono recuperare punti e non possono sbagliare, serve un filotto di risultati utili. Non è facile quando si deve rincorrere, ma questa iniezione di fiducia fa ben sperare. La partita con l’Hellas deve essere l’inizio di una rincorsa.La Lazio ha un reparto offensivo potenzialmente forte a cui mancano i numeri, Matri è partito molto bene ma ha delle buone alternative. È la squadra che deve giocar bene per poter permettere agli attaccanti di segnare.Hai la fortuna di avere due giocatori di qualità come Biglia e Cataldi, con abilità registiche. È una squadra che ha alternative importanti. A questa Lazio è manca forse la continuità di risultati e quindi la classifica non è quella che si sperava ma c’è ancora il tempo per poter recuperare, con una serie di vittorie si fa presto. Ci sono ancora degli obiettivi da poter centrare, con due/tre vittorie la classifica si accorcia. Rincorrendo devi sbagliare meno delle altre. Bisogna fare pochi calcoli e ragionare di partita in partita.Frosinone, Sassuolo, Torino e Atalanta, le prossime partite in campionato, sulla carta ti potrebbero permettere di inanellare una serie positiva ma in realtà sono tutte insidiose, il campionato italiano non ti regala niente.Giovedì, nella sfida di Europa League, per l’attacco mister Pioli sceglierà il giocatore che vedrà meglio, i giocatori moderni sono quelli che se subentrano nel corso della partita possono essere determinati. In questo, il tecnico biancoceleste ha l’imbarazzo della scelta, non esistono più riserve, ha delle carte da giocarsi anche dalla panchina. Ora deve tenere tutti i giocatori sulla corda per affrontare al meglio lo sprint finale. L’Europa League è una vetrina autorevole, andare avanti sarebbe importante per l’autostima, non esistono partite facile in quanto, ai sedicesimi di finale, le squadre sono tutte ben attrezzate e con valori, ma la Lazio ha giocatori con esperienza internazionale che possono fare la differenza anche a livello europeo. Contro il Galatasaray sarà un match fisico ma i biancocelesti devono fare una partita di qualità, devono cercare di giocare come sanno fare, ci vuole la prestazione fisica messa al servizio di una squadra che vuole giocare per fare la partita. Ci sono dei giocatori che hanno le armi per risolvere la partita con una giocata”.

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