CONFERENZA STAMPA – Pioli: “Può essere la serata di Morrison” ; Djordjevic: “Il problema della Lazio sono le tre partite a settimana”

CONFERENZA STAMPA – Pioli: “Può essere la serata di Morrison” ; Djordjevic: “Il problema della Lazio sono le tre partite a settimana”

La conferenza stampa di Stefano Pioli e Filip Djordjevic

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(Pubblicata ieri 4/11)  TRONDHEIM – Si è svolta a partire dalle ore 19.00 la conferenza stampa di Stefano Pioli e di Filip Djordjevic al Lerkendal Stadion di Trondheim. A prendere la parola, per primo, il tecnico della Lazio: “La settimana? Domani ci giochiamo una buona possibilità di avere un vantaggio per passare il turno. Conosciamo poi anche l’importanza della partita successiva, il derby”. Rispetto al Milan, come sta la squadra: “Devono tutti pensare a dare il massimo ogni sera, ogni volta che scendiamo in campo. Mi aspetto che vogliano andare a prendere il massimo. Non mi aspetto una reazione, a noi serve la continuità che sembrava avessimo trovato. Abbiamo dei valori importanti e dobbiamo farli vedere”. La Lazio vive un momento non facile: “Nell’ultima partita non abbiamo dato il massimo mentre in precedenza, pur nella sconfitta di Bergamo, stavamo crescendo. Dobbiamo prepararci mentalmente, fisicamente e tatticamente per fornire le migliori prestazioni possibili”. Lazio senza entusiasmo e stima. Alcuni giocatori ritengono di aver raggiunto il massimo: “Onestamente non credo di aver fatto un ragionamento complesso. Non abbiamo trovato con continuità prestazione e risultati, e questo ha frenato la nostra crescita. Conosco i miei calciatori, e quelli di qualità devono sentirsi liberi di fare le giocate. Queste cose succedono quando risultati e classifica sono positivi. Quest’anno per colpe nostre, mie in primis, non abbiamo trovato quella continuità che ti dà la forza di reagire ai momenti difficili. Sarebbe un grave errore pensare che qualche mio giocatore stia pensando che ha già raggiunto il massimo”. Non ci sono mai pareggi: “I numeri parlano chiaro. I motivi sono diversi. Uno perché proviamo sempre a vincere e quindi ci prendiamo dei rischi. Un atteggiamento che comunque ci ha portato tante vittorie e tanti gol. E’ chiaro come nella nostra crescita ci deve essere la mentalità di portare a casa sempre il massimo e se, in certe partite, il massimo è un punto, dobbiamo lavorare per questo”. Largo turnover: “Farò i dovuti calcoli visto che è la sesta in 18 giorni. Saremo competitivi come sempre”. I black-out: “Domenica ci siamo inceppati. Per quanto mi riguarda le ultime prestazioni non avevano niente a che fare con Chievo e Napoli. Domenica sapevamo cosa fare ma non ci siamo riusciti. E’ arrivato il momento di crescere dai nostri errori e dimostrare che non possiamo essere quelli visti contro il Milan”. Le parole di Pioli sul derby: “Non credo siano le mie parole a caricare una partita del genere. Siamo settimi in classifica, ma a soli sei punti dalla prima. E’ diventata una gara importante. Io continuo ad avere grande fiducia nella mia squadra, e dobbiamo essere in grado di sostenere le pressioni. Parliamo però del Rosenborg. Dovremo pensare prima a domani sera. Se vogliamo diventare una grande squadra, in ogni caso, certe pressioni vanno gestite”. Il Rosenborg fa l’allenamento completamente aperto: “Complimenti a loro. Credo sia la giusta mentalità. Noi arriviamo da un’altra cultura. Credo che possiamo migliorare anche in questo”. La serata di Morrison: “Può essere la sua serata. Si sta allenando con disponibilità e sta entrando nei meccanismi della squadra”.

Dopo qualche secondo ha preso la parola Filip Djordjevic: “Fisicamente sto veramente bene. E’ vero che dall’inizio stagione non era facile il recupero dopo due infortuni diciamo gravi. Oggi sto lavorando al meglio con la squadra, e questo avviene da due settimane. Spero di giocare di più le prossime partite. In questi giorni il Mister ha parlato molto, con tutti, per prepararci al meglio. E’ normale pensare al derby, ma vogliamo concentrarci sulla partita di domani per avvicinarci al prossimo turno”. Tre per un posto: “Quest’anno siamo in tre mentre l’anno scorso eravamo in due. C’è più concorrenza, vogliamo giocare tutti. La stagione comunque è lunga, il Mister fa le scelte e la stagione è lunga. Si cerca semplicemente di fare il massimo per la squadra”. Prima volta in Europa con la Lazio: “Sono sicuramente contento perché la scorsa stagione è mancata”. Cosa manca rispetto all’anno scorso: “Ci sono tante partite. L’anno scorso si giocava una volta a settimana ed era più facile prepararla. Forse non siamo ancora pronti per giocare tutte e tre le partite al massimo. Per questo il Mister fa giocare tutti, per portarci tutti al top”. C’è fiducia nell’ambiente: “Beh non possiamo fermarci per qualche sconfitta. Vogliamo fare bene in Europa e in Italia”. La condizione fisica:In quest‘ultima partita sembravamo stanchi ma non penso che lo siamo. Abbiamo sbagliato la gara ma può succedere. Abbiamo lavorato bene tutta l’estate per preparare la stagione”.

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