L’OPINIONE – Andrea Lenzini: “Mio nonno non è ricordato come dovrebbe”

L’OPINIONE – Andrea Lenzini: “Mio nonno non è ricordato come dovrebbe”

Andrea Lenzini, ricorda il nonno Umberto Lenzini, ai microfoni di CITTACELESTE FM

Lenzini

ROMAAndrea Lenzini, nipote del Presidente della prima Lazio scudettata, è intervenuto ai microfoni di CITTACELESTE FM, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 17,30 alle 19,30, sugli 88,100 di Elle Radio e su CITTACELESTE TV, canale 669 del digitale terrestre: “Pulici era integerrimo come mio nonno e mi va di elogiarlo. Mio nonno è stato un pezzo di storia della Lazio ed è giusto ricordarlo sempre. Io sono una persona un po’ istintiva, la telefonata a Lotito era solo un modo per ricordare mio nonno. Mi sarei aspettato una risposta al telefono e non che mi attaccasse il telefono in faccia. La polemica è finita, sono arrivate le scuse del Presidente che pensava fosse uno scherzo. Mio nonno è stato ricordato poco, mi arrabbio ogni tanto per questo. La questione è una spesa d’amore verso la società, lui ha speso tanto amore per questi colori”.

Cittaceleste.it

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