L’OPINIONE – Fascetti: “Anderson è come il mio Cassano a Bari”

L’OPINIONE – Fascetti: “Anderson è come il mio Cassano a Bari”

Eugenio Fascetti ha parlato a CITTACELESTE FM

Fascetti

ROMA – Eugenio Fascetti, ex tecnico della Lazio, è intervenuto ai microfoni di CITTACELESTE FM, in onda sugli 88,100 di Elle Radio, dal lunedì al venerdì, dalle 17,30 alle 19,30 e su CITTACELESTE TV, canale 669 del digitale terrestre: “Non so cosa accade a questa Lazio, è inspiegabile un campionato così altalenante come questo. Troppi alti e bassi, è inutile andare a cercare il pelo nell’uovo. E’ un’annata storta. Candreva secondo me non rischia la Nazionale, la Lazio lo scorso anno è stata miracolosa. Felipe Anderson l’ho visto a sprazzi, Klose è arrivato alla fine di un ciclo. Candreva e Cataldi hanno reso di meno, tutti questi giocatori al di sotto della media tutti insieme è successo solo quest’anno. Felipe Anderson non lo capisco proprio, sa giocare, ti fa rimanere a bocca aperta. Felipe Anderson, lo scorso anno, sembrava il Cassano che ho allenato a Bari. Quando si azzeccano i cambi, non significa che hai sbagliato la formazione, ma significa che cambiano le cose in corsa e che quindi sono costretto a cambire assetto rispetto ai migliori giocatori che pensavo potessero affrontare al meglio agli avversari. Abbiamo quest’anno in Italia, tanti scarsi e tanti bravi allenatori. Allegri,Sarri e Spalletti hanno fatti tutti il marciapiede per arrivare dove sono arrivati. Mihajlovic e Mancini sembra che sfilino, Sarri si presenta in tuta. Mihajlovic non è un allenatore da Milan, non è all’altezza. Ti posso dire tra un paio di anni se è bravo oppure no”.

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