L’OPINIONE – Pulici: “Serve agilità per battere l’Udinese”

L’OPINIONE – Pulici: “Serve agilità per battere l’Udinese”

Per Pulici serve agilità per battere l’Udinese

Udinese

ROMA Felice Pulici, ex portiere e dirigente della Lazio, è intervenuto ai microfoni di CITTACELESTE FM, in onda sugli 88,100 di Elle Radio e su CITTACELESTE TV, canale 669 del digitale terrestre a Roma e nel Lazio, dalle 17,30 alle 19,30, dal lunedì al venerdì: “C’è tempo tutta la settimana, bisogna vedere se mette Keita centravanti, ma sarei felice se dovesse adottare questo tipo di schema che per me sarebbe il più semplice da attuare. Con l’agilità, Pioli può mettere in difficoltà l’Udinese. Sarebbe anche un buon momento per provare uno schema diverso da quello attuato fino ad ora. Vai a giocare anche in uno Stadio che sembra davvero un bel gioiello. Marchetti è il titolare, mentre Berisha è il secondo. Il portiere di Bassano del Grappa deve dimostrare di meritare la leadership, soprattutto in un momento in cui Berisha è in un buono stato di forma e ha dimostrato di poterlo mettere in difficoltà. Se fossi un dirigente della Lazio, avei rinnovato il contratto a Berisha, lo avrei mandato in prestito fino a giiugno, valorizzando Guerrieri che avrebbe fatto il secondo. Poi a giugno avrei valutato se acquistare Kalinic. Il ruolo del portiere è molto delicato e che ha una crescita mentale e fisica più alta di qualsiasi altro ruolo nel calcio. Il portiere vive novanta minuti di grande stress, anche se non interviene mai. Anzi, è proprio in quei momenti, che ha maggiori difficoltà. Buffon è fuorigioco da qualsiasi classifica. L’ho conosciuto al Torneo di Viareggio a Parma, sono andati loro in finale. Ha parato tutti i calci di rigore dei nostri ragazzi, parliamo di Buffon e poi vengono tutti gli altri”.

Cittaceleste.it

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